L'incidente è avvenuto attorno a mezzogiorno, quando un razzo è tato lanciato dal balcone del municipio per inaugurare la festa. Secondo le autorità, le scintille del primo fuoco avrebbero innescato altri razzi, che invece di salire verso l'alto sono esplosi e sono stati lanciati verso la folla radunata nella piazza. Tre uomini di 41, 53 e 54 anni sono stati curati in ospedale per ustioni
Grave incidente durante l'apertura della festa patronale di San Michele a Noain, località della Navarra vicino a Pamplona. Almeno 50 persone sono rimaste ferite, tre delle quali ricoverate per ustioni, dopo l'esplosione di alcuni fuochi d'artificio tra la folla che partecipava alla ricorrenza. L'incidente è avvenuto subito dopo le 12:00, quando è stato lanciato il 'chupinazo', il tradizionale razzo che dà inizio ai festeggiamenti, sul balcone del Comune, gremito di persone. Secondo quanto ha spiegato l'assessore alla Sicurezza cittadina, Luis Maya, citato dall'Efe, "un dipendente dei servizi generali aveva tutti i razzi in mano" e "tra tutta quella gente, non so se per una distrazione o per una spinta, ha acceso con la miccia tutti i razzi contemporaneamente e sono esplosi sul balcone del municipio che era completamente pieno" .
Tre uomini ricoverati per ustioni
Stando a una prima ricostruzione, le scintille hanno dato fuoco ad altri 2 razzi che invece di dirigersi verso il cielo sono esplosi verso il basso, tra la folla, provocando il panico e la fuga dei presenti. L'esplosione ha provocato il panico fra le migliaia di persone che si assiepavano sul balcone e nella piazza, provocando un fuggi-fuggi generale, tra il rumore dei botti del materiale pirotecnico e il fumo, che ha rapidamente invaso la zona. Tre uomini di 41, 53 e 54 anni sono stati curati in ospedale per ustioni. Altre 47 persone sono state assistite nel centro sanitario di Noain, soprattutto per dolore alle orecchie, ustioni e altri traumi, senza necessità di ricovero. La festa, che dura cinque giorni e prevede processioni, pasti comunitari e concerti, è proseguita come previsto nonostante l'incidente.
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La Guardia Civile ha avviato un'indagine
"C'era personale della Protezione civile, della polizia municipale, della Guardia Civile, vigili del fuoco e personale del centro sanitario, che si trova proprio accanto al Comune", ha spiegato l'assessore alla Sicurezza, assicurando che i soccorsi sono stati immediati. "Siamo quasi grati che non sia successo più di quanto sarebbe potuto accadere", ha aggiunto. La Guardia Civile ha avviato un'indagine sull'accaduto.