Deceduti un uomo, rifugiato palestinese, una donna e un'adolescente. Secondo alcune ipotesi, l'unica sopravvissuta sarebbe rimasta impigliata in una rete da pesca e i tre si sarebbero tuffati per aiutarla: ora si trova in ospedale in condizioni critiche
Tre membri di una stessa famiglia sono morti annegati in mare vicino a Shoreham Fort, nel West Sussex, in Gran Bretagna. Secondo quanto riportato dalle autorità britanniche, si tratta di un uomo, una donna e una ragazza adolescente, mentre una bambina, sempre della stessa famiglia, è stata ricoverata in ospedale in condizioni critiche. I soccorsi erano scattati dopo che alcuni pescatori della zona avevano notato il gruppo in difficoltà e allertato la polizia. L'ambasciata palestinese a Londra ha affermato che l’uomo era un rifugiato palestinese, Hossam Al-Khawas. È l’unico identificato del gruppo: non si conoscono le generalità delle due donne né il grado di parentela tra tutti loro.
Le ipotesi
Il tabloid inglese Sun ha ipotizzato che la bambina sarebbe rimasta impigliata in una rete da pesca e il resto dei parenti si sarebbe tuffato per soccorrerla. La polizia del Sussex ha avviato le indagini per capire la dinamica esatta della tragedia. Alla morte delle tre persone possono aver contribuito le acque molto agitate del tratto di mare davanti alla località balneare inglese di Shoreham.
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Le parole del primo ministro
Il Primo Ministro Andy Burnham ha messo in guardia la popolazione sui pericoli del nuoto in acque libere dopo la tragedia, porgendo anche i suoi “migliori auguri e il suo affetto” ai familiari e agli amici delle vittime e alla ragazza che si trova ancora in condizioni critiche.
Interrogato sulla possibilità che il governo possa fare di più per affrontare il problema della sicurezza in acqua, Burnham ha risposto: “Sempre. È davvero molto triste apprendere quanto accaduto, e ovviamente pensiamo alla giovane ragazza ancora ricoverata in ospedale che lotta per la vita, e inviamo i nostri migliori auguri e il nostro affetto a tutti i suoi amici e familiari. È una vera tragedia, una terribile tragedia familiare”. Burnham ha aggiunto che il governo "esaminerà nel dettaglio quanto accaduto" e ha avvertito sul pericolo di nuotare in acque libere. "Il freddo, anche quando fuori fa caldo, può essere uno shock per le persone e questo può causare problemi. Le persone devono sempre tenerlo a mente". Ha poi lodato i servizi di emergenza, aggiungendo: "Hanno avuto un'estate impegnativa, ma erano presenti e li ringraziamo. Come ho detto, le nostre più sentite condoglianze agli amici e alla famiglia".