Libia, ucciso a Bengasi il generale Al-Mansouri: capo dell’intelligence militare di Haftar

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Secondo le prime informazioni, un ordigno improvvisato sarebbe stato collocato sotto il suo veicolo ed è esploso mentre stava salendo a bordo dell’auto, fuori dalla sua abitazione. Nessuno ha finora rivendicato la responsabilità dell’attacco. Le autorità locali hanno avviato le indagini per individuare i responsabili

 

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Il generale Fawzi Al-Mansouri, capo dell'intelligence militare dell'Esercito nazionale libico nella Libia orientale, è stato ucciso lunedì sera a Bengasi nell'esplosione di un ordigno nella sua auto, davanti alla sua abitazione nella zona di Hawari. La notizia è riportata dal sito israeliano Ynet News sulla base di quanto appreso da Reuters da due fonti della sicurezza.

L'esplosione davanti alla sua abitazione

 

Secondo le prime informazioni, un ordigno improvvisato sarebbe stato collocato sotto il veicolo di Al-Mansouri e sarebbe esploso mentre il generale stava salendo a bordo dell'auto. Al momento non sono state rivendicate responsabilità. Le autorità locali hanno avviato le indagini per risalire agli autori dell'attacco. Al-Mansouri era uno dei principali comandanti militari delle forze della Libia orientale. La sua uccisione è considerata un episodio inatteso, anche alla luce del miglioramento delle condizioni di sicurezza registrato a Bengasi negli ultimi anni.

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