Come funziona The Last Museum, motore di ricerca gratuito con 5 milioni di opere d'arte

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Online e senza limiti, sulla piattaforma si possono cercare dipinti, sculture e capolavori spulciando all'interno di un archivio sconfinato. E se non si ricorda il nome dell'autore o l'anno, basterà ricordare un dettaglio o un atmosfera

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Per ammirare le opere più affascinanti della storia dell’arte basterà un click. L’idea di The Last Museum è quella di rendere accessibili e gratuite tutte le opere d’arte di tutti i musei del mondo. Anche quando succede uno degli episodi più frequenti, quando non si ricorda il nome del dipinto né dell’autore ma si ricorda l’atmosfera, i colori o magari un dettaglio. Probabilmente, The Last Museum è l’interlocutore che può trovare il capolavoro a cui si pensa ma che non si riesce a raggiungere.

Come funziona The Last Museum

Con un archivio in continuo aumento, arricchito da opere dei musei di tutto il mondo, l’obiettivo di The Last Museum è rendere disponibili a tutti, liberamente e gratuitamente, l’arte del mondo, conservata in tutte le istituzioni artistiche del pianeta. A differenza di altri motori di ricerca, gli utenti possono spulciare tra 5,8 milioni di opere con una ricerca semantica: non serve ricordare l’anno, l’autore, la corrente di cui fa parte. Basterà ricordare il concetto, lo stile, un dettaglio. Nel template del sito si trovano solo una barra di ricerca e una linea temporale che va dal 3000 a.C. al 2026: allungando o accorciando l’intervallo di tempo si può affinare la ricerca anche dal punto di vista cronologico, isolando un singolo decennio, ventennio e così via. Chi usufruisce del servizio non si perde tra sottocategorie perché ci trova solo tre grandi cataloghi: uno per i musei, uno per gli artisti e uno per le correnti artistiche.

La schermata principale del motore di ricerca di The Last Museum
La schermata principale del motore di ricerca di The Last Museum

I copyrights

The Last Museum è completamente gratuito e, si legge sul sito, il portale non è affiliato ad alcun museo o galleria e non possiede i diritti di nessuna delle immagini.

Com’è possibile questo? Gran parte delle opere d'arte indicizzate sono di pubblico dominio. Laddove le opere siano protette da copyright, il sito le mostra nel rispetto del principio del fair use: come strumento di consultazione con scopo informativo, The Last Museum non intende sostituire l'opera originale.

Le opere sono esposte a scopo didattico e non commerciale, e se quelle gratuite sono disponibili, quelle protette da copyright vengono visualizzate solo alla risoluzione di visualizzazione, non come riproduzioni ad alta qualità. Inoltre, ogni opera d'arte rimanda alla sua fonte originale.

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