Le fiamme si sono sviluppate ieri tra la vegetazione bassa e un cumulo di rifiuti nella zona di Kambi. Al lavoro ci sono 66 vigili del fuoco, due Canadair e due elicotteri, mentre altri 20 pompieri dovrebbero raggiungere l’isola. Il portavoce dei vigili del fuoco, Yiannis Artopios, ha riferito che la situazione è "in fase di miglioramento"
I vigili del fuoco greci sono impegnati per il secondo giorno consecutivo nelle operazioni di spegnimento di un incendio scoppiato ieri sull’isola di Paros, nelle Cicladi. Le fiamme si sono sviluppate tra la vegetazione bassa e un cumulo di rifiuti nella zona di Kambi. In via precauzionale, le autorità hanno disposto l’evacuazione di nove centri abitati, ma al momento nessun insediamento risulta minacciato dalle fiamme. Il portavoce dei vigili del fuoco, Yiannis Artopios, ha riferito che la situazione è "in fase di miglioramento".
Sessantasei vigili del fuoco impegnati nelle operazioni
"La lotta continua per impedire che l'incendio sfugga al controllo", ha sottolineato Artopios, precisando che nell’area restano diversi focolai e che i forti venti impongono di mantenere alta l’attenzione. Il vicesindaco responsabile della Protezione civile di Paros, Charalambos Giourtzidis, ha dichiarato all’emittente statale Ert che l’incendio è stato circoscritto nelle zone di Faranga e Trypiti, anche se la vegetazione bassa continua a bruciare. Dalle prime luci dell’alba sono in azione due Canadair e due elicotteri antincendio. In tutto sono 66 i vigili del fuoco impegnati a contenere le fiamme a Paros. Altri 20 dovrebbero raggiungere l’isola via mare dal porto di Rafina. Per oggi a Paros, nota località turistica greca, è stato dichiarato un rischio elevato di incendi a causa delle condizioni meteorologiche e l’allerta resta massima.