Ex direttrice della versione francofona di Russia Today, messa al bando dall'Ue nel marzo del 2022, è agli arresti domiciliari con l'obbligo di presentarsi al commissariato ogni giorno. Il suo legale ha già annunciato ricorso
L’opinionista russa Xenia Fedorova - ex direttrice della versione francofona dell'emittente Russia Today, messo al bando dall’Ue nel marzo del 2022, e volto noto della televisione francese, accusata di agire come voce del Cremlino nei media d'Oltralpe - è stata raggiunta da un decreto di espulsione dalla Francia. Lo ha confermato il ministero dell'Interno di Parigi all'Afp, dopo indiscrezioni del quotidiano Libération. Secondo quanto si legge nel provvedimento citato da Libération, la sua condotta "lede gli interessi fondamentali dello Stato" e la sua presenza sul territorio francese "costituisce, per tali motivi, una minaccia particolarmente grave e attuale per l'ordine pubblico". A Parigi da tanti anni, Fedorova viene regolarmente invitata a parlare sulle emittenti dell'impero mediatico del tycoon bretone, Vincent Bolloré. Il suo legale ha già annunciato che l'opinionista presenterà "immediatamente" ricorso contro l'espulsione.
Fedorova presenterà ricorso
Secondo quanto ha dichiarato all’AFP l’avvocato Emmanuel Piwnica, Fedorova presenterà "immediatamente ricorso" contro il provvedimento: "Xenia Fedorova è una giornalista. Questa decisione rappresenta un grave attacco alla libertà di espressione di una professionista che ha sempre svolto il suo lavoro nel modo più corretto", ha affermato. Alla fine del mese di maggio, Le Monde aveva rivelato che il permesso di soggiorno di Xenia Fedorova, 45 anni, era stato rinnovato nel 2024 per dieci anni. "Ci sono permessi di soggiorno che vengono rinnovati di diritto per stranieri che sono in posizione regolare da diversi anni e che soddisfano determinate condizioni. Ne vengono rilasciati tutti i giorni", aveva allora dichiarato il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, assicurando che non c'era stata alcuna "interferenza" da parte del governo per tale rinnovo.
Agli arresti domiciliari
Dal momento della notifica dell'ordine di espulsione Fedorova è agli arresti domiciliari e deve presentarsi ogni giorno al commissariato, ha precisato all'Afp una fonte vicina al dossier. Non può quindi più lavorare normalmente. I suoi interventi pubblici sono caratterizzati da tesi ricorrenti: secondo Fedorova, "è l'Occidente che ha deciso di prolungare" la guerra in Ucraina e l'Europa è tentata dall'"andare in guerra contro la Russia". Il suo peso crescente nei media della sfera di Bolloré ha fatto sorgere timori di manipolazione del dibattito pubblico, in particolare in vista della campagna per le elezioni presidenziali del 2027. In una nota, i datori di lavori di Fedorova, Canal+ e Lagardère, entrambi legati a Bolloré, denunciano in una nota un ''oltraggio particolarmente grave alla libertà di espressione''.