Giappone, terremoto di magnitudo 7.1. Crolla un centro commerciale. Vittime e feriti

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Il sisma è stato registrato nella prefettura di Kumamoto, a sud ovest dell'arcipelago, alle 16:27 ora locale (le 9:27 in Italia). Crollo in un centro commerciale dove risultano esserci numerose vittime. Revocato l'allarme tsunami diramato in seguito al terremoto

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Un forte terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il sud del Giappone provocando crolli con vittime e feriti. Le autorità giapponesi hanno però revocato l'allerta tsunami diramata dopo la scossa, che ha anche raggiunto il livello massimo possibile, pari a sette, sulla scala di intensità sismica giapponese (Shindo). La Farnesina sta seguendo l'evolversi della situazione, al momento non si hanno notizie di italiani coinvolti.

Crolla un centro commerciale: molte vittime

È crollato, per motivi ancora da accertare, anche il centro commerciale Aeon Mall di Kumamoto. Molte le vittime secondo le autorità. La polizia ha riferito di aver ricevuto segnalazioni di una "esplosione" avvenuta all'interno del centro commerciale Aeon Mall. Lo scoppio però potrebbe essere stato il rumore causato dal crollo del secondo piano.

Decine di dipendenti dispersi tra le macerie del mall

Diverse persone risultano coinvolte nel crollo del centro commerciale Aeon di Kashima, in Giappone, dove un'esplosione ha fatto cedere il secondo piano dell'edificio dopo il terremoto di magnitudo 7 che ha colpito la prefettura di Kumamoto. Lo riferisce l'emittente Nhk, ripresa dalla Bbc. Secondo quanto comunicato dalla polizia, mancano all'appello tra le 20 e le 30 persone. Dopo la scossa il personale del mall aveva guidato i clienti verso l'uscita, ma non è chiaro quanti siano riusciti a raggiungere un luogo sicuro prima della deflagrazione.

Crolla parte del muro del Castello di Kumamoto

Il terremoto ha provocato anche il crollo di alcune mura in pietra del celebre Castello di Kumamoto, sull'isola di Kyushu, cedute in più punti sotto la scossa di magnitudo 7.1. Una delle fortezze più grandi e imponenti dell'epoca dei samurai, il complesso è considerato uno dei tre principali castelli del Paese insieme a quelli di Himeji e Matsumoto, e tredici delle sue strutture sono classificate come Importanti Beni Culturali. Costruito a partire dal 1601 dal signore della guerra Kato Kiyomasa, era celebre per l'ingegnosa architettura difensiva: mura dalla pendenza dolce alla base e quasi verticale verso l'alto, pensate per impedire a nemici e assalitori di arrampicarsi. L'edificio comprendeva in origine 49 torri difensive, 18 porte principali e 29 secondarie, oltre a profondi fossati e percorsi labirintici concepiti per intrappolare gli invasori. Intanto i media giapponesi riferiscono del crollo di numerose abitazioni, con persone rimaste intrappolate tra le macerie.

Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi aveva parlato alla nazione: "Stiamo ancora valutando l'entità delle ferite e dei danni materiali, ma mi è stato comunicato che ci sono già stati diversi feriti", ha detto Takaichi. "Interruzioni di corrente e incendi stanno avvenendo in alcune aree (VIDEO), strade e ponti sono stati danneggiati ed edifici sono crollati", ha spiegato ancora.

 

L'ipocentro

Il sisma è stato registrato nella prefettura di Kumamoto, a sud ovest dell'arcipelago, alle 16:27 ora locale (le 9:27 in Italia). La scossa ha avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità, rende noto la Japan meteorological agency (Jma).

Secondo l'Autorità di regolamentazione nucleare del Giappone, non sono state riscontrate anomalie immediate nelle centrali della regione. Circa 45.000 abitazioni e strutture sono senza elettricità nella prefettura di Kumamoto, secondo Kyushu Electric Power, ma i tre reattori nucleari nell'area continuano a funzionare normalmente.

Centinaia di scosse ogni anno

Un terremoto di magnitudo 7.2 aveva colpito il Giappone settentrionale il 25 giugno, senza tuttavia causare morti o danni importanti. Il Giappone è uno dei paesi con maggiore attività sismica al mondo, trovandosi sopra quattro importanti placche tettoniche lungo il margine occidentale della "Cintura di fuoco" del Pacifico.

L'arcipelago, che ospita circa 125 milioni di persone, sperimenta tipicamente centinaia di scosse ogni anno e rappresenta circa il 18% dei terremoti mondiali. La stragrande maggioranza dei terremoti è di entità lieve, sebbene i danni causati varino a seconda della loro posizione e della profondità sotto la superficie terrestre in cui si verificano.

Meloni: profonda vicinanza al popolo giapponese e all'amica Takaichi

"Profonda vicinanza al popolo giapponese per il violento terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto. Il mio pensiero è rivolto a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e a chi sta lavorando senza sosta per portare soccorso". Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "All'amica Primo Ministro Sanae Takaichi e a tutta la nazione - aggiunge - giunga la solidarietà del governo italiano". 

La tragedia di Fukushima

Il paese porta ancora il peso della memoria di un forte terremoto sottomarino di magnitudo 9.0 nel 2011, che ha scatenato uno tsunami che ha ucciso o lasciato dispersi circa 18.500 persone e ha devastato la centrale nucleare di Fukushima. Il 20 aprile di quest'anno, una scossa di magnitudo 7.7 ha colpito il nord del paese, ferendo almeno 10 persone e facendo tremare i grandi edifici a Tokyo. Ciò ha spinto le autorità a emettere un avviso speciale che mette in guardia contro il rischio accresciuto di terremoti di magnitudo 8.0 o superiore.

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