L'animale torna periodicamente nella zona in cui è nato per fare la muta. E distrugge recinzioni, dorme in mezzo alla strada, blocca il traffico... e le sue foto e i suoi video vengono regolarmente diffusi su un account TikTok dedicato a lui
Un elefante marino di circa una tonnellata, nato in Tasmania e ormai celebre sui social, continua ad attirare migliaia di curiosi a ogni ritorno sulla costa australiana. Si chiama Neil, ha cinque anni e le immagini che lo ritraggono mentre dorme in mezzo alla strada, abbatte coni stradali, sfonda recinzioni o urta cabine telefoniche hanno fatto il giro del web, trasformandolo in una vera celebrità online.
Chi è Neil l'elefante marino e perché è diventato famoso
Neil è nato nel 2020 nella baia di Salem, in Tasmania, e torna due volte l'anno nella zona in cui è venuto al mondo per riposare e affrontare la muta, un comportamento considerato naturale per gli elefanti marini. La sua notorietà è cresciuta progressivamente fino a esplodere negli ultimi mesi grazie ai social network.
Un account TikTok a lui dedicato ha oltre 1 milione e 700mila follower e pubblica regolarmente i video delle sue apparizioni, diventate virali in tutto il mondo. Durante le sue soste sulla terraferma, Neil è stato ripreso mentre attraversa aree urbane, si sdraia sulle strade o interagisce con elementi dell'arredo urbano, spesso danneggiando con il suo peso coni, pali e recinzioni.
Un comportamento normale per un elefante marino
Secondo gli esperti, i comportamenti di Neil non sono anomali. Jane Younger, ricercatrice dell'Università della Tasmania specializzata nello studio degli elefanti marini, ha spiegato al Guardian che l'animale sta semplicemente seguendo il proprio ciclo naturale. Gli elefanti marini tornano infatti periodicamente nelle aree di nascita per riposare, fare la muta o socializzare.
La presenza di Neil in Tasmania resta però insolita, perché la maggior parte degli esemplari della specie vive migliaia di chilometri più a sud, nelle isole subantartiche di Macquarie e Heard. Gli studiosi ritengono inoltre che Neil sia ancora in fase di crescita: oggi pesa circa mille chilogrammi, ma un maschio adulto può superare abbondantemente le due tonnellate.
La popolarità rischia di mettere in pericolo Neil l'elefante marino
La crescente fama dell'animale ha portato centinaia di persone a raggiungere le località in cui viene avvistato. Secondo le autorità della Tasmania, questa attenzione rappresenta un rischio sia per Neil sia per il pubblico.
Ai visitatori è stato così chiesto di mantenere una distanza di almeno 20 metri dall'animale, di tenere i cani al guinzaglio ad almeno 50 metri e di non ostacolarne il ritorno verso il mare. Nei giorni scorsi decine di migliaia di persone hanno inoltre firmato una petizione per chiedere la creazione di un'area ad accesso limitato intorno a Neil, con l'obiettivo di proteggerlo dall'eccessiva presenza di curiosi.
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Il ritorno in mare dopo settimane sulla costa
Dopo diverse settimane trascorse sulla terraferma, il Dipartimento delle Risorse Naturali e dell'Ambiente della Tasmania ha comunicato che Neil è tornato in mare. Secondo le autorità, l'animale potrebbe comunque riapparire a breve in un'altra zona della costa oppure dirigersi verso le aree di alimentazione nell'Oceano Meridionale.
In passato Neil era stato monitorato anche con un dispositivo satellitare, installato nel 2023 e successivamente perso durante la muta annuale, come previsto. I dati raccolti avevano mostrato lunghi spostamenti in mare aperto, con un viaggio complessivo superiore ai 5.000 chilometri.