Un comandante genovese di 56 anni della Norwegian Cruise Line è indagato dalle autorità greche per l'incidente avvenuto la sera del 30 giugno nel porto di Corfù. Il forte vento aveva spezzato gli ormeggi della Norwegian Viva, spostando la scaletta di imbarco: una turista neozelandese era finita in acqua, riportando ferite al volto e alle gambe. Della vicenda è stata informata anche la procura di Genova
Un comandante genovese di 56 anni, al comando di una nave da crociera della Norwegian Cruise Line, è finito sotto inchiesta in Grecia per l'incidente avvenuto la sera del 30 giugno nel porto di Corfù. L'accusa è di aver messo in pericolo l'incolumità dei passeggeri. Nell'immediatezza dei fatti l'uomo era stato anche arrestato, per poi essere rilasciato dopo alcune ore. Della vicenda è stata informata la procura di Genova.
Cosa è successo nel porto di Corfù
Secondo la ricostruzione della guardia costiera ellenica, quella sera il vento soffiava con particolare intensità sullo scalo dell'isola ionica. Le raffiche hanno spezzato gli ormeggi della Norwegian Viva, allontanando la nave dalla banchina. Il movimento improvviso dello scafo ha fatto spostare la scaletta di imbarco, ancora in uso: una turista neozelandese di 56 anni è precipitata in mare. La donna è stata recuperata dall'equipaggio, ma ha riportato ferite al volto e agli arti inferiori.
Le verifiche sulle misure di sicurezza
Gli accertamenti delle autorità greche si concentrano ora su due fronti. Il primo riguarda le ragioni del cedimento del sistema di ormeggio. Il secondo, più delicato per la posizione del comandante, punta a stabilire se a bordo e a terra siano state adottate misure di sicurezza adeguate rispetto alle condizioni meteorologiche di quella sera.