Iniziato il discorso di Donald Trump sui 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. Il presidente degli Stati Uniti è salito sul palco mano nella mano con la first lady, Melania Trump. "Gli americani non permetteranno mai a nessuno di portar via la loro libertà, non accadrà", ha detto il presidente degli Stati Uniti aggiungendo: "Stiamo facendo meglio di quanto non abbiamo mai fatto prima"
Il presidente degli Stati Uniti è salito sul palco mano nella mano con la first lady, Melania Trump. Al National Mall proseguono le celebrazioni del 'Salute to America', i festeggiamenti dei 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. La cerimonia è cominciata con l'esecuzione dell'"Ave Maria" di Schubert, seguita da "Nessun dorma" dalla Tourandot di Puccini. Poi ha preso il via l'atteso discorso del tycoon, il cui inizio era previsto alle 23 locali (le 5 di domenica in Italia), malgrado sulla capitale stia piovendo.
"Gli americani non permetteranno mai a nessuno di portar via la loro libertà, non accadrà", ha detto il presidente. Ripercorrendo la storia americana, ha elogiato i successi del Paese, aggiungendo: "Stiamo facendo meglio di quanto non abbiamo mai fatto prima". Ha poi aggiunto: "Oggi il nostro Paese è più ricco, più sicuro e più orgoglioso che mai". Ha inoltre esposto una serie di bandiere antiche che, secondo quanto affermato da Trump, sventolavano 250 anni fa, quando l'America ottenne l'indipendenza dall'Inghilterra.
"Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l'America non diventirà mai un Paese comunista", ha proseguito. "Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento", che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi. "Non l'hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire" i diritti della Costituzione, "ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perché siamo un unico popolo, un'unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un'unica bandiera". La Dichiarazione d'Indipendenza "ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente", una cosa "che un comunista non direbbe mai, questo è certo", ha aggiunto Trump, strappando prima una risata e poi un applauso del pubblico.
Il maltempo
"I temporali portano fortuna, qualunque sia l'occasione. E rendono gli eventi un po' più emozionanti! Aspetteremo che passi: non mi importa se saranno le due del mattino o se accadrà tra un'ora. Sembra che stia per passare; succede sempre così. Io ci sarò a ogni costo, e quel 'costo' di solito si rivela una cosa positiva". Lo scrive Donald Trump su Truth dopo il rinvio del programma delle celebrazioni di Washington per i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza a causa del rischio di violenti temporali. "È sabato sera: divertiamoci, anche se faremo le ore piccole", aggiunge il tycoon ipotizzando il doscorso alle 5 italiane. "Dicono che il discorso sia previsto per le 23:00" locali, le 5:00 di domenica in Italia. "E a chi importa? Ricordate due settimane fa, quando per il grande evento" delle arti marziali miste Ufc "era prevista pioggia battente al 100% per tutta la settimana e fino a pochi minuti prima dell'inizio degli incontri? Beh, non è caduta nemmeno una goccia e i combattimenti sono stati tra i migliori della storia: un evento memorabile", aggiunge Trump nel suo post. "I nostri grandi veterani, specialmente i veterani di vecchia data, molti dei quali sono qui presenti, hanno affrontato l'inferno, e nulla li ha fermati. Non fermerà nemmeno noi! Non permetterò alla pioggia di rovinare il nostro 250/mo evento. Sto per lasciare la Casa Bianca. Che Dio benedica l'America!", conclude il president Usa.
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Persone soccorse
Secondo il National Special Security Event Joint Information Center, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e dei Servizi Medici di Emergenza di Washington D.C. ha prestato soccorso a 51 persone per malori legati al caldo durante le celebrazioni del Freedom 250 e nelle aree circostanti e 12 di queste persone sono state trasportate in ospedale. Il centro di coordinamento interagenzia ha riferito che altre 22 persone sono state trasportate in ospedale per altri disturbi, tra cui problemi cardiaci, ipertensione e lesioni non specificate, durante una giornata in cui le temperature a tre cifre hanno giocato un ruolo determinante. Secondo quanto riportato dal centro informazioni, la polizia di Washington non ha segnalato alcun arresto durante la celebrazione, che è stata ritardata a causa della minaccia di temporali nella zona.