La Ruby Princess è salpata lo scorso 12 giugno da San Francisco per un itinerario di tre settimane diretto in Alaska e Canada. A bordo si trovano 3.032 passeggeri e 1.144 membri dell'equipaggio. Secondo i dati ufficiali forniti dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi, i contagiati hanno superato la soglia critica del 3%. Al rientro in porto a San Francisco, sono stati tutti isolati
Nuovo allarme norovirus in mare: oltre 100 persone, tra passeggeri ed equipaggio, sono state colpite da una sospetta infezione gastrointestinale a bordo della nave Ruby Princess. Si tratta del terzo focolaio che colpisce la flotta della compagnia Princess Cruises dall'inizio dell'anno, confermando la vulnerabilità dei viaggi in crociera alla diffusione di virus altamente contagiosi.
I dettagli del contagio
La nave era salpata lo scorso 12 giugno da San Francisco per un itinerario di tre settimane diretto in Alaska e Canada, col rientro inizialmente previsto per il 2 luglio. A bordo si trovano 3.032 passeggeri e 1.144 membri dell'equipaggio. Secondo i dati ufficiali forniti dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi, i contagiati hanno superato la soglia critica del 3%, con 100 passeggeri hanno manifestato i sintomi e 23 membri dell'equipaggio che sarebbero rimasti contagiati.
I contagiati isolati nelle loro cabine
Al rientro in porto a San Francisco, la nave è stata sottoposta a una profonda operazione di disinfezione. Le persone colpite sono state immediatamente isolate nelle proprie cabine per arginare il contagio. Il norovirus si trasmette infatti con estrema facilità in ambienti affollati, principalmente per via oro-fecale o attraverso superfici contaminate. Le navi da crociera, dove gli ospiti soggiornano a stretto contatto, possono diventare un terreno fertile per la diffusione di questo tipo di virus, tanto che quest'anno si sono verificati altri sei focolai in circostanze analoghe. Le autorità sanitarie ricordano che il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone resta la misura preventiva più efficace, superando in efficacia i normali gel igienizzanti per questo specifico patogeno.