Lo Stato Maggiore sudcoreano dichiara di stare analizzando i dettagli del lancio. Seul, intanto, annuncia di essere pronta a presentare sottomarini nucleari entro la metà degli anni 30
Le forze armate sudcoreane, citate da Yonhap, hanno riferito che la Corea del Nord avrebbe lanciato missili balistici verso il Mar Giallo. Lo Stato Maggiore Congiunto ha dichiarato di stare analizzando i dettagli del lancio. Intanto, Seul punta a sviluppare sottomarini d'attacco a propulsione nucleare di produzione nazionale alimentati con uranio a basso arricchimento e prevede di varare la prima unità a metà degli anni '30. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Ahn Gyu-back, citato da Yonhap.
L'ultimo lancio di missili balistici nordcoreani risale al 19 aprile
La Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici a corto raggio (Crbm) verso il Mar Giallo, secondo quanto riferito dall'esercito sudcoreano, citato da Yonhap. I Crbm sono missili balistici con una gittata relativamente breve, inferiore a 300 chilometri. "Abbiamo intensificato la sorveglianza e il monitoraggio in previsione di possibili ulteriori lanci e stiamo condividendo da vicino le informazioni relative con gli Stati Uniti e il Giappone, mantenendo al contempo una posizione di piena prontezza", ha affermato lo Stato Maggiore Congiunto (Jcs). L'ultima volta che la Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici a corto raggio verso il Mar Orientale è stato il 19 aprile. I media statali nordcoreani hanno poi affermato che si trattava di missili balistici terra-terra e che il test includeva bombe a grappolo. Il 12 aprile hanno testato missili da crociera strategici e anti-nave dal cacciatorpediniere Choe Hyon sul Mar Giallo, sotto la supervisione del leader Kim Jong-un.
Vedi anche
Nord Corea, Kim Jong-un rieletto capo dello Stato. Putin si congratula
Dopo il via libera americano, Seul accellera sul programma sottomarino
Il ministro della Difesa sudcoreano, Ahn Gyu-back, ha reso nota la tabella di marcia del programma sottomarino, da tempo auspicato dal Paese, mentre Seul si appresta ad accelerare la realizzazione del progetto dopo aver ottenuto il consenso degli Stati Uniti in occasione del vertice tra i leader dei due Paesi dello scorso ottobre. Il ministro della Difesa ha aggiunto che il sottomarino sarà alimentato a uranio a basso arricchimento e sarà sviluppato e costruito in Corea del Sud. Ahn ha sottolineato che la Corea del Sud rimane fedele ai propri obblighi internazionali in materia di non proliferazione in un tentativo, secondo Yonhap, "di dissipare i timori che il progetto potesse sollevare interrogativi sulle ambizioni nucleari del Paese".