Nel sud del Paese proseguono bombardamenti e incidenti con droni nonostante la proroga del cessate il fuoco. Hezbollah rivendica trappole esplosive e lanci di razzi contro mezzi e soldati israeliani, mentre l'Idf segnala attacchi multipli con razzi e droni esplosivi durante la notte
L'ultimo bilancio diffuso dal ministero della Salute del Libano ha registrato 18 morti e 124 feriti negli attacchi israeliani delle ultime 24 ore, nonostante la proroga di 45 gorni del cessate il fuoco. La stampa locale segnala nuovi bombardamenti delle Idf questa mattina nel Libano meridionale, in particolare sulla città di Zawtar al-Sharqiyah, colpita da raid aerei. (SEGUI LA LIVE PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)
Droni Hezbollah e sirene al confine
Al contempo, l'esercito israeliano ha annunciato che un drone di Hezbollah è stato individuato sopra un'area del Libano meridionale in cui operano truppe israeliane. Il drone è precipitato senza causare feriti, ma l'episodio ha fatto scattare le sirene nella comunità di confine di Misgav. Hezbollah afferma che i suoi combattenti hanno fatto detonare due trappole esplosive contro un terzo e quarto bulldozer dell'esercito israeliano, impegnati in un'avanzata tra Rashaf e Hadatha. Il gruppo riferisce inoltre di aver preso di mira un assembramento di veicoli e soldati israeliani alla periferia della città di Hadatha con un lancio di razzi.
L'impatto economico della guerra in Libano
Il ministro dell'Economia libanese Amer Bisat ha dichiarato ad Al Jazeera che, secondo le stima, il Libano avrebbe perso fino a 2 miliardi di dollari a causa dell'escalation della guerra israeliana contro il Paese a partire dal 2 marzo. "L'impatto è stato piuttosto significativo. Lo consideriamo in termini di molteplici sfide. Una sfida è l'impatto economico stesso: persone che perdono il lavoro, aziende agricole che non producono, aziende manifatturiere che chiudono, turisti che non arrivano", ha affermato. "Questo impatto è molto pesante. Stimiamo che durante la guerra abbiamo perso probabilmente 2 miliardi di dollari. Ciò corrisponde a circa il 7% del PIL", ha detto.