L'epidemia non è al momento classificata come pandemia, nonostante l'allerta internazionale. Le autorità sanitarie spiegano che i livelli di diffusione non sono ancora definiti e che la situazione resta in evoluzione
L'Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato un'emergenza sanitaria internazionale per un'epidemia di un raro ceppo di Ebola Bundibugyo, che ha causato 88 morti nella Repubblica Democratica del Congo. L'agenzia dell'Onu ha avvertito che non esistono vaccini contro questa variante altamente dannosa della febbre emorragica per la quale sono stati segnalati 336 casi. L'Oms ha attivato il secondo livello più alto di allerta, precisando che non sono ancora chiari i livelli di diffusione. L'Ong Medici senza Frontiere ha definito la situazione "estremamente preoccupante" e ha spiegato che sta preparando "una risposta su larga scala". L'epidemia al momento non è classificata come pandemia perché, spiega l'Oms, non ne rispetta i criteri.