L'inasprimento delle sanzioni degli Stati Uniti ha innescato una crisi senza precedenti per i 9,6 milioni di abitanti dell'isola, priva di riserve di combustibile. Nella notte tra mercoledì e giovedì si sono registrate proteste all'Avana, con roghi di cassonetti e interruzioni di corrente prolungate oltre le venti ore
Cuba ha esaurito petrolio e gasolio a causa del blocco statunitense che da gennaio impedisce l'arrivo di forniture energetiche sull'isola. Lo ha dichiarato ai media statali il ministro dell'Energia cubano, Vicente de la O Levy: "La somma dei diversi tipi di carburante - petrolio greggio e olio combustibile, di cui non abbiamo assolutamente nulla, diesel, di cui non abbiamo assolutamente nulla - lascia solo il gas prodotto dai nostri pozzi, la cui produzione è aumentata".
Le proteste
Secondo il governo cubano, la situazione energetica è "estremamente tesa e critica". L'inasprimento delle sanzioni ha innescato una crisi senza precedenti per i 9,6 milioni di abitanti dell'isola, priva di riserve di combustibile. Nella notte tra mercoledì e giovedì si sono registrate proteste all'Avana, con roghi di cassonetti e interruzioni di corrente prolungate oltre le venti ore. Secondo le autorità cubane, la fornitura elettrica è stata interrotta in sette province su 15, e alla fine della giornata di ieri quattro di queste risultavano ancora isolate dalla rete nazionale.
Vedi anche
L'Avana, esplode la protesta per la crisi energetica
Blackout
Il gruppo delle Nazioni Unite a Cuba, guidato dal coordinatore Francisco Pichon, ha segnalato che il Paese sta affrontando "una crisi energetica sempre più grave, caratterizzata da una forte carenza di carburante, blackout prolungati e gravi interruzioni dei servizi essenziali". La situazione, riporta l'Onu, è "ulteriormente peggiorata negli ultimi giorni, con le riserve di carburante in gran parte esaurite e nessuna nuova importazione immediata prevista, una situazione che mette ulteriore pressione sulla produzione di elettricità, sui trasporti e sull'erogazione dei servizi di base in tutto il Paese".