Dal 1° maggio le pubblicità di hamburger, auto a benzina e compagnie aeree sono state rimosse da cartelloni pubblicitari, pensiline dei tram e stazioni della metropolitana
Divieto assoluto ad Amsterdam alla pubblicità pubblica di carne e prodotti derivati da combustibili fossili. Dal 1° maggio, come racconta il sito della Bbc, le pubblicità di hamburger, auto a benzina e compagnie aeree sono state rimosse da cartelloni pubblicitari, pensiline dei tram e stazioni della metropolitana. Il provvedimento, approvato a gennaio dopo anni di battaglie politiche guidate dai Verdi (GroenLinks) e dal Partito per gli Animali, prevede la messa al bando dei cartelloni pubblicitari di attività che usano il fossile, compresi i contratti delle compagnie elettriche che usano queste fonti, ma anche la carne. Secondo il consiglio comunale, non è infatti possibile ignorare l'impatto degli allevamenti intensivi sulle emissioni globali.
Il panorama pubblicitario è cambiato
Ora i manifesti promuovono il Rijksmuseum, il museo nazionale dei Paesi Bassi, e un concerto per pianoforte. Fino alla settimana scorsa pubblicizzavano crocchette di pollo, SUV e vacanze low cost. I politici della città affermano che la decisione mira ad allineare il paesaggio urbano di Amsterdam agli obiettivi ambientali del governo locale. Questi obiettivi prevedono che la capitale olandese diventi a impatto zero entro il 2050 e che i cittadini dimezzino il consumo di carne nello stesso periodo.
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"La crisi climatica è urgentissima"
A spiegare il cambiamento è Anneke Veenhoff del partito GreenLeft: “Voglio dire, se si vuole essere all’avanguardia nelle politiche climatiche e si affittano i propri spazi pubblici a chi fa esattamente il contrario, allora cosa si sta facendo? La maggior parte delle persone non capisce perché il comune dovrebbe guadagnare affittando i nostri spazi pubblici a qualcuno contro cui stiamo attivamente portando avanti delle politiche”.