Gli spari, Trump portato fuori, chi è l’aggressore: cosa sappiamo dell’attacco negli Usa

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©Ansa

Introduzione

L’appuntamento per la cena dei Corrispondenti della Casa Bianca, l’arrivo di Donald Trump, gli spari, il presidente e la moglie allontanati dal Secret Service. Quella che doveva essere la prima apparizione del tycoon allo storico evento si è trasformata in un caos. Ma non è la prima volta che Trump si trova al centro di un attacco: “Non è la prima volta nell'ultimo paio di anni che i repubblicani vengono attaccati o uccisi. Alla luce di questa sera, chiedo agli americani di risolvere le differenze pacificamente. Vale per i repubblicani, i democratici, gli indipendenti, i progressisti”, le parole del presidente.

Quello che devi sapere

L’arrivo di Trump e gli spari

La serata al Washington Hilton si è aperta alle 20, quando il presidente Donald Trump e la First Lady Melania Trump sono saliti sul palco. La prima mezz’ora dell’evento fila liscia, ma poco dopo le 20.30 - quando stava iniziando il momento della cena - un uomo si è lanciato correndo verso la porta di ingresso, all'altezza dei metal detector per l'accesso, e ha aperto il fuoco sugli agenti ferendone uno, senza riuscire a entrare nella sala del banchetto.

 

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Il presidente scortato fuori

In quel momento sul palco il presentatore dell'evento Oz Pearlman stava intrattenendo Melania Trump, e proprio in quel frangente il Secret Service - l’agenzia federale che si occupa della protezione del presidente - è entrato in azione e ha evacuato Donald Trump, la First Lady e il vicepresidente. Il tycoon e JD Vance sono stati allontanati in due direzioni opposte, come prevede il protocollo. Altri agenti del Secret Service si sono riversati nella sala per far evacuare gli altri membri del governo, mentre tutti i giornalisti presenti cercavano riparo sotto i tavoli.

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L’arresto dell’aggressore

Sono minuti di panico, finché poco prima delle 21 la presidente dell'Associazione dei Corrispondenti della Casa Bianca Weijia Jiang è salita sul palco annunciando che la cena sarebbe ripresa a breve. E alle 21.25 lo stesso Trump è intervenuto su Truth, annunciando che l'aggressore è stato arrestato e che vuole tornare alla cena: "È stata una serata piuttosto movimentata", ha scritto il presidente.

Le parole di Donald Trump

La speranza di riprendere l’evento però dura poco: alle 21.41 il presidente Trump ha annunciato di non poter tornare alla cena e che avrebbe tenuto una conferenza stampa nell'arco di poco tempo alla Casa Bianca. Alle 22.35, lo stesso tycoon ha pubblicato la foto dell'uomo che ha sparato, pochi minuti prima di parlare nella sala stampa della sede del governo: secondo quanto ha riferito, l'aggressore sarebbe "un lupo solitario" che "voleva uccidere". Ha detto che aveva con sé diverse armi e che ha assaltato un posto di blocco della sicurezza prima di essere arrestato. Aveva un fucile a canna liscia, una pistola e alcuni coltelli.

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Chi è l’aggressore

Sono infine le 23.05 quando il New York Times fa sapere che l'aggressore sotto custodia della polizia è Cole Tomas Allen, 31enne di Torrance, in California. È un insegnante che sul suo profilo Linkedin si descrive anche come "ingegnere meccanico e informatico per titoli di studio" e "sviluppatore di videogiochi indipendente per esperienza". Una foto sui social lo ritrae premiato come 'docente del mese'. Secondo Cbs, l'uomo ha affermato che puntava a colpire "funzionari del governo". Lui stesso ha inviato ai suoi familiari una sorta di "manifesto" dieci minuti prima dell'attentato: "Sono un assassino federale gentile". Per il vicedirettore del Secret Service, Matthew Quinn, voleva "generare una tragedia nazionale".   

I precedenti attacchi

Non è la prima volta che Donald Trump si trova in una simile situazione: l’episodio più eclatante è stato quello del luglio del 2024 a Butler, in Pennsylvania. Il presidente venne colpito mentre era sul palco di un comizio e scampò miracolosamente ai colpi di fucile, restando ferito vicino a un orecchio. L'aggressore, Thomas Matthew Crooks, venne ucciso. Pochi mesi dopo, nel settembre del 2024, un nuovo tentato assassinio, questa volta nel suo club di golf a West Palm Beach: il presidente era fra la quinta e la sesta buca del green quando un agente del Secret Service che lo precedeva individuò una canna di un fucile che sbucava dalla recinzione ed intervenne aprendo il fuoco e mettendo in fuga l'uomo armato. 

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Trump e la sala da ballo

"Quanto accaduto ieri sera è esattamente il motivo per cui le nostre grandi Forze Armate, i Servizi Segreti, le Forze dell'Ordine e, per ragioni diverse, ogni Presidente degli ultimi 150 anni hanno preteso che venisse costruita una grande, sicura e protetta sala da ballo all'interno del complesso della Casa Bianca”, ha detto poi Donald Trump, nelle ore successive. "Questo episodio non si sarebbe mai verificato con la sala da ballo, classificata come 'top secret militare', attualmente in costruzione presso la Casa Bianca", ha aggiunto il presidente, spiegando che oltre a essere "splendida" la ballroom sarà "dotata di ogni possibile dispositivo di sicurezza di altissimo livello”. 

 

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