Introduzione
L'uomo che ha aperto il fuoco al gala dei corrispondenti della Casa Bianca è stato identificato dalle forze dell'ordine come Cole Tomas Allen. Dalle prime informazioni diffuse dai media statunitensi, Allen ha 31 anni, è residente a Torrance, un sobborgo di Los Angeles, è un ingegnere meccanico che lavora come insegnante ed è uno sviluppatore di videogiochi. Lunedì comparirà in tribunale con due capi d'imputazione. Secondo i media americani, l'aggressore aveva acquistato legalmente le armi di cui era in possesso quando è stato fermato. In una sorta di messaggio-manifesto inviato pochi minuti prima dell'attacco ai familiari, l'uomo si è definito "un assassino federale gentile".
Quello che devi sapere
Chi è Cole Tomas Allen, insegnante californiano premiato a fine 2024
Sarebbe un insegnante di 31 anni, Cole Tomas Allen, l'uomo identificato come il presunto attentatore al gala dei corrispondenti della Casa Bianca in cui si trovava Donald Trump (SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). Il presunto aggressore, secondo quanto riportato da Cnn e New York Times, ha 31 anni ed è originario di Torrance, California. Sempre secondo quanto riferito dai media americani, l'uomo sarebbe un ingegnere meccanico laureato alla CalTech, il California Institute of Technology. Sui social èstata diffusa una immagine che lo vede tra i premiati come "insegnante del mese" nel dicembre 2024.
Il sostegno economico alla campagna presidenziale di Kamala Harris
Un profilo LinkedIn corrispondente al suo nome e alla sua foto lo descrive come insegnante part-time presso C2 Education, un'azienda di preparazione ai test e ripetizioni. Sempre in base a informazioni tratte dal suo profilo, Allen si è laureato in ingegneria meccanica presso il California Institute of Technology nel 2017 e ha conseguito un master in informatica presso la California State University-Dominguez Hills lo scorso anno. Secondo i registri della Commissione elettorale federale, Allen ha donato 25 dollari alla campagna presidenziale di Kamala Harris nell'ottobre del 2024.
Incriminato con due capi d'accusa: lunedì comparirà in tribunale
Jeanine Pirro, procuratrice federale di Washington, ha dichiarato che il sospetto è stato subito incriminato con due capi d'accusa: uso di arma da fuoco durante un crimine violento e aggressione a un agente federale con arma pericolosa. Pirro ha detto che l'imputato lunedì sarà condotto davanti a un tribunale federale. La procuratrice federale si aspetta che seguano ulteriori incriminazioni.
L'ipotesi che alloggiasse all'interno del Washington Hill Hotel
La polizia di Washington ritiene che l'attentatore alloggiasse al Washington Hilton
Hotel, l'albergo dove si stava svolgendo l'evento in presenza di Trump e dei giornalisti. Questo spiegherebbe come abbia potuto entrare nell'hotel armato di fucile, pistola e coltelli. Donald Trump ha pubblicato la foto di Allen sul social Truth: l'uomo appare disteso a terra all'interno dell'hotel. Il presidente ha anche diffuso filmati di sorveglianza che mostrano un uomo correre oltre il varco di sicurezza dell'hotel sede dell'evento. Nel video, gli agenti estraggono le armi e sembrano iniziare a fare fuoco.
L'aggressore ha acquistato legalmente le sue armi
Come hanno riferito i media americani, l'aggressore ha acquistato legalmente le armi di cui era in possesso quando è stato fermato. Cole Tomas Allen aveva comprato il suo fucile otto mesi prima del tentato attacco a Torrance, in California, mentre aveva acquistato la sua pistola semi-automatica due anni prima. Il fucile a pompa Maverick calibro 12 era stato comprato da Turner's Outdoorsman a Torrance nell'agosto del 2025 e la pistola semi-automatica Armscor da Cap Tactical Firearms a Lawndale nell'ottobre del 2023. L'attacco è probabile che accenda il dibattito sulla sicurezza dei treni dove, a differenza degli aeroporti, non è necessario dichiarare il possesso di armi da fuoco.
Il manifesto dell'aggressore: "Sono un assassino federale gentile"
L'aggressore avrebbe inviato un manifesto contro Donald Trump ai suoi familiari circa 10 minuti prima di aprire il fuoco, definendosi "assassino federale gentile". A riferirlo è il New York Post citando alcune fonti. "Porgere l'altra guancia serve quando si è oppressi in prima persona. Io non sono una persona violenta in un campo di detenzione. Non sono l'adolescente abusata dai molti criminali dell'amministrazione. Porgere l'altra guancia quando è qualcun altro a subire l'oppressione non è un comportamento cristiano, è complicità ai crimini dell'oppressore", si legge nel manifesto.