Gannon Ken Van Dyke, sergente maggiore delle Forze speciali Usa, è stato arrestato con l'accusa di aver utilizzato le informazioni riservate sull'operazione americana contro l'ex presidente del Venezuela per guadagnare oltre 400.000 dollari, con scommesse piazzate su mercati di previsione online. "Ha tratto profitto speculando su vari esiti del Venezuela dopo aver appreso dell'operazione grazie al suo ruolo di soldato", ha detto James Barnacle, vicedirettore dell'Fbi
Arrestato per aver scommesso sull cattura dell'ex presidente venezuelano Nicolás Maduro. È ciò che è accaduto a Gannon Ken Van Dyke, un sergente maggiore delle Forze speciali americane. Coinvolto nella cattura di Maduro a inizio anno, il militare è stato arrestato e incriminato dalle autorità federali con l'accusa di aver utilizzato le informazioni riservate sul raid per guadagnare oltre 400.000 dollari con scommesse piazzate su mercati di previsione online. Le puntate, effettuate su Polymarket, il sito che consente di scommettere denaro su eventi del mondo reale, erano iniziate poco prima dell'operazione con cui le forze Usa hanno fatto irruzione in un complesso a Caracas per catturare il presidente venezuelano. "Van Dyke ha tratto profitto speculando su vari esiti relativi al Venezuela dopo aver appreso dell'operazione, grazie al suo ruolo di soldato dell'esercito americano", ha dichiarato James Barnacle, vicedirettore dell'Fbi.
Le scommesse di Van Dyke su Polymarket
Originario di Fayetteville e di stanza a Fort Bragg nella Carolina del Nord, Van Dyke deve ora rispondere di varie accuse che includono quelle di frode sulle materie prime, frode telematica, furto e utilizzo di informazioni governative riservate a scopo di lucro personale. Dagli atti giudiziari pubblici non è emerso immediatamente se l'imputato si sia già avvalso di un difensore legale. "I mercati delle previsioni non costituiscono un rifugio in cui sfruttare informazioni riservate o classificate, ottenute illecitamente, a proprio vantaggio economico", ha commentato Jay Clayton, procuratore degli Stati Uniti per il Distretto meridionale di New York, presso cui sono state depositate le accuse contro Van Dyke.
L'inchiesta
Il procedimento al militare statunitense rappresenta il primo caso all'attenzione del Dipartimento di Giustizia su un insider trading basato su scommesse legate ai mercati delle previsioni. Si tratta anche di un settore che negli ultimi mesi è finito nel mirino, con la richiesta di normative più severe, capaci di limitare l'uso di informazioni privilegiate. Le scommesse, piazzate in forma anonima da Van Dyke verso la fine del 2025 con un tempismo sospetto, ha visto la prima puntata il 27 dicembre, con 96 dollari. In seguito, la posta è stata aumentata fino al bingo di oltre 400mila dollari.