Cnn: vince il sì a referendum per ridefinire distretti elettorali Virginia: è vittoria dem
MondoA riferirlo è stata la Cnn, sottolineando che al momento le preferenze per il Sì sono al 50,3% contro il 49,3% dei voti per il No. La nuova mappa dei distretti per il Congresso statale, che passerebbe con il Sì, offrirebbe ai democratici un vantaggio in tutti gli 11 seggi dello Stato tranne uno. La ridefinizione potrebbe eliminare quattro dei cinque seggi ora nel controllo dei repubblicani, portando i dem a guadagnarne quattro alla Camera Usa
La Virginia ha approvato il referendum sulla ridefinizione dei collegi elettorali statali, assestando un colpo al presidente Donald Trump che si era schierato per il No. A riferirlo è stata la Cnn, sottolineando che, con lo spoglio all'82%, le preferenze per il Sì sono al 50,3% contro il 49,3% dei voti per il No. Un dato che, secondo l'emittente americana, non sarebbe "modificabile" in quanto gli ultimi conteggi sono attesi dalle contee più popolose e favorevoli alla riforma. La nuova mappa dei distretti per il Congresso statale, che passerebbe con il Sì, offrirebbe quindi ai democratici un vantaggio in tutti gli 11 seggi dello Stato tranne uno. La ridefinizione potrebbe eliminare quattro dei cinque seggi ora nel controllo dei repubblicani, portando i democratici a guadagnarne quattro alla Camera Usa. Un impulso decisivo per i dem per riconquistare la Camera dei Rappresentanti.
Il Sì della Virginia alla ridefinizione dei collegi elettorali
Il Sì della Virginia al referendum porta i democratici a consolidare gli effetti della vittoria nelle elezioni del 2025, con cui era stata eletta Abigail Spanberger alla carica di governatrice dello Stato. La riforma, sottoposta a referendum, è passata a dispetto dell'ultimo appello del presidente Trump agli elettori affinché bocciassero la proposta per ridisegnare i distretti elettorali a favore dei democratici. "Virginia, vota no per salvare il Paese", aveva scritto il tycoon sul suo social Truth. Trump, tuttavia, ha sostenuto in vari Stati controllati dai repubblicani, come il Texas, la ridefinizione dei collegi a favore del Grand Old Party.
La vittoria per i democratici
All'arrivo di dati più favorevoli sull'esito del voto, i democratici hanno iniziato i festeggiamenti. La vicenda porta la battaglia nazionale sulla ridefinizione dei distretti elettorali in una situazione di sostanziale parità, neutralizzando il vantaggio che i repubblicani si erano costruiti nel 2025, quando avevano ridisegnato le mappe in Texas e altri Stati per ottenere un vantaggio al voto di metà mandato. Secondo la Cnn, è possibile che il voto della Virginia offra ulteriore slancio ai democratici. Don Scott, speaker della Camera dei Delegati dello Stato, ha rimarcato in una nota che "la Virginia ha appena cambiato la traiettoria delle elezioni di metà mandato del 2026". Secondo Hakeem Jeffries, leader democratico alla Camera Usa in rappresentanza di New York, "mentre molti si aspettavano che i democratici si piegassero e facessero i morti, abbiamo fatto l'esatto opposto, I democratici non hanno fatto un passo indietro".