Sul premier israeliano pende un mandato di arresto dal novembre 2024 per presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità
Il primo ministro ungherese designato, Peter Magyar, ha dichiarato che l'Ungheria dovrà arrestare il premier israeliano Benjamin Netanyahu qualora entrasse nel territorio ungherese mentre è ricercato dalla Corte penale internazionale. Su Netanyahu pende un mandato di arresto dal novembre 2024 per presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Gli Stati membri della Cpi sono in linea di principio obbligati a eseguire tali mandati. L'Ungheria aveva in precedenza rifiutato di arrestare il leader israeliano durante una visita a Budapest nell'aprile 2025, quando primo ministro era Viktor Orban, stretto alleato di Netanyahu. In vista di quell'incontro, Orban aveva annunciato il ritiro del Paese dalla Cpi una procedura che richiede un anno per entrare in vigore garantendo di fatto immunità al premier israeliano. Magyar ha annunciato che intende fermare il processo di uscita dell'Ungheria entro il 2 giugno, ossia a un anno dalla notifica formale di ritiro presentata al segretario generale dell'Onu.