Usa, dubbi su gestione Fbi: il direttore Patel teme per il posto

Mondo
©Ansa

Secondo la rivista The Atlantic, le voci di un possibile licenziamento sarebbero legate anche a comportamenti ritenuti problematici, come un eccessivo consumo di alcol

ascolta articolo

Secondo quanto riportato dal The Atlantic, il direttore dell'Fbi Kash Patel sarebbe al centro di

indiscrezioni su un possibile siluramento. Preoccupazioni interne per presunti episodi legati al consumo di alcol e dubbi sulla gestione dell'agenzia scuotono l'Fbi. Patel sarebbe "irreperibile" e avrebbe "allarmato i colleghi con episodi di consumo eccessivo di alcol e assenze inspiegabili", scrive la rivista in un articolo firmato da Sarah Fitzpatrick dove si parla di un possibile licenziamento del numero uno dell'agenzia federale.

La situazione di Patel

"Venerdì 10 aprile, mentre il direttore dell'Fbi Kash Patel si preparava a lasciare il lavoro per il weekend, ha avuto difficoltà ad accedere a un sistema informatico interno. Secondo quanto dichiarato da nove persone tra i suoi contatti, si è convinto rapidamente di essere stato bloccato fuori ed è andato nel panico, chiamando freneticamente assistenti e alleati per annunciare di essere stato licenziato dalla Casa Bianca. Due di queste persone hanno descritto il suo comportamento come una crisi di panico". Questo l'inizio dell'articolo sul The Atlantic, che traccia un quadro di preoccupazione attorno alla figura di Patel, non solo per episodi legati alla gestione dell'Fbi, ma anche per le sue reazioni e per un eccessivo consumo di alcol.

Approfondimento

Usa, chi potrebbe licenziare Donald Trump dopo Pam Bondi e Kristi Noem

Le voci di un licenziamento 

La rivista riferisce che all'interno dell'amministrazione Trump si starebbe già discutendo di possibili sostituti, anche alla luce del rimpasto seguito alla rimozione dell'ex procuratrice generale Pam Bondi, avvenuta il 2 aprile. "Stiamo tutti aspettando il segnale" di un'uscita ufficiale di Patel, avrebbe dichiarato un funzionario dell'Fbi citato. Secondo oltre una ventina di fonti interpellate tra cui funzionari dell'Fbi, del dipartimento di Giustizia, membri del Congresso e altri interlocutori istituzionali, il mandato di Patel sarebbe caratterizzato da una gestione considerata fallimentare e da comportamenti personali ritenuti problematici anche sotto il profilo della sicurezza nazionale. Tra le principali preoccupazioni emerge il consumo eccessivo di alcol. Diverse fonti affermano che Patel sarebbe noto per bere fino a livelli di evidente alterazione, anche in presenza di personale della Casa Bianca e di altri membri dell'amministrazione. In alcuni casi, riunioni e briefing sarebbero stati rinviati a causa di notti particolarmente pesanti. L'inchiesta riporta inoltre episodi in cui membri della sicurezza avrebbero avuto difficoltà a svegliarlo o a contattarlo, tanto da richiedere in un'occasione l'utilizzo di attrezzature per l'accesso forzato per entrare in una stanza chiusa dall'interno. Nonostante le critiche, la Casa Bianca ha difeso Patel. La portavoce Karoline Leavitt ha dichiarato che, sotto la sua guida e quella del presidente Donald Trump, la criminalità negli Stati Uniti sarebbe scesa ai livelli più bassi degli ultimi cento anni. Anche il dipartimento di Giustizia ha rivendicato i risultati ottenuti, mentre lo stesso Patel ha respinto le accuse definendole false e minacciando azioni legali.

Mondo: I più letti