Secondo l'agenzia libanese Nna, cinque vittime sono state registrate a Qana e sei a Maaroub, dove sarebbe stata colpita un'intera famiglia. Attacchi sono segnalati anche in altre località, con diversi feriti. La gestione degli attacchi in Libano e dello Stretto di Hormuz resta uno dei principali nodi nei colloqui tra Usa e Iran a Islamabad, secondo fonti citate da Al‑Araby Al‑Jadeed. Il tutto a pochi giorni dal negoziato a Washington, che martedì riunirà rappresentanti libanesi, israeliani e statunitensi
Almeno undici persone sono state uccise in una serie di nuovi raid israeliani nel sud del Libano: cinque nella località di Qana e altre sei a Maaroub, dove sarebbe stata colpita un'intera famiglia, secondo quanto riferito dall'agenzia libanese Nna. La stessa fonte aggiunge che ci sono stati attacchi anche in altre zone del Libano meridionale e che, oltre ai morti, si contano pure diversi feriti. (SEGUI LA LIVE PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)
L'azione notturna dell'Idf
Gli attacchi sul campo non si fermano, nella notte le forze armate israeliane avevano annunciato di aver individuato "un lanciarazzi posizionato e pronto a lanciare contro Israele nella zona di Jouaiyya, nel Libano meridionale". Poco dopo, "il lanciarazzi è stato colpito e distrutto, sventando il lancio prima che potesse essere effettuato", ha aggiunto l'Idf.
Il nodo libanese nei colloqui Usa-Iran
Parallelamente, il quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed, citando fonti pakistane ben informate, ha riferito che i principali ostacoli al progresso dei negoziati tra Stati Uniti e Iran a Islamabad sono stati la gestione dello Stretto di Hormuz e gli attacchi israeliani in Libano. Le fonti citate dal giornale, inoltre, hanno sottolineato che, in particolare, "Steve Witkoff e Jared Kushner hanno chiesto di separare la questione libanese da quella iraniana e che Israele la gestisse autonomamente", puntando intanto alla riapertura dello Stretto senza un coinvolgimento diretto di Teheran.
Verso i colloqui a Washington
Il tutto avviene mentre si avvicina l'inizio del negoziato a Washington, previsto per martedì, che vedrà riuniti l'ambasciatrice libanese negli Stati Uniti, Nada Mouawad, l'ambasciatore israeliano, Yechiel Leiter, e l'ambasciatore americano a Beirut, Michel Issa.