Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran, media: "Khamenei sfigurato ma lucido, partecipa alle decisioni"

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Secondo quanto riportato da Reuters, il nuovo leader supremo iraniano si sta ancora riprendendo dalle gravi ferite al viso e potrebbe aver perso una gamba dopo l'attacco aereo che uccise il padre all'inizio della guerra. Ciononostante, il 56enne "mantiene la lucidità mentale", secondo alcuni fonti citate dall'agenzia

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Il nuovo leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei sta ancora recuperando dalle conseguenze del raid israeliano del 28 febbraio scorso in cui è rimasto ucciso, fra gli altri, il padre Ali Khamenei di cui ha assunto in seguito la carica. Ma è vigile e presente. Secondo quanto scrive Reuters sulla base delle informazioni tre fonti diverse vicine al cerchio ristretto di Khamenei, rilanciata da Israel Times Moktaba è sfigurato dopo aver riportato gravi ferite al viso. La nuova guida suprema dell'Iran, secondo una fonte coinvolta nelle valutazioni dell'intelligence statunitense citata dalla Reuters, potrebbe aver perso una gamba. Una delle altre fonti citate dall'agenzia ha osservato che potrebbero essere diffuse foto di Khamenei entro uno o due mesi, sottolineando che c'è la possibilità che la Guida Suprema appaia in pubblico entro quel periodo (NEGOZIATI USA-IRAN, SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

 

In contatto con i funzionari in audioconferenza

Come detto, le fonti (che hanno chiesto l'anonimato) hanno spiegato a Reuters che il leader supremo 56enne si sta riprendendo dalle ferite e mantiene la lucidità mentale. Khamenei partecipa a riunioni con alti funzionari tramite audioconferenza ed è coinvolto nel processo decisionale su questioni importanti, tra cui la guerra e i negoziati con Washington, hanno aggiunto due delle fonti. Reuters aggiunge di non essere stata in grado di verificarle in modo indipendente la notizia. Il luogo in cui si trova Khamenei, le sue condizioni di salute e la sua capacità di governare rimangono in gran parte un mistero per l'opinione pubblica, dato che non sono state pubblicate foto, video o registrazioni audio che lo ritraggano dall'attacco aereo e dalla sua successiva nomina a successore del padre l'8 marzo. 

 

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