Secondo MarineTraffic, sarebbero già passate due navi. L'Iran ribadisce la necessità del coordinamento con Teheran ma l'Ue spinge affinché il passaggio sia libero
Due navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz da quando l'Iran ha accettato di riaprire questa strategica via navigabile nell'ambito di un accordo di cessate il fuoco con gli Stati Uniti: lo riporta il sito web di monitoraggio marittimo MarineTraffic. "La
nave portarinfuse NJ Earth, di proprietà di una compagnia di navigazione greca, ha attraversato lo stretto alle 08:44 UTC, mentre la Daytona Beach, battente bandiera liberiana, ha effettuato l'attraversamento in precedenza, alle 06:59 UTC, poco dopo aver lasciato il porto di Bandar Abbas. Secondo i dati di MarineTraffic, centinaia di navi rimangono ancora nella regione, tra cui 426 petroliere, 34 navi per il trasporto di GPL e 19 navi per il trasporto di GNL, molte delle quali erano rimaste di fatto bloccate durante l’interruzione del traffico", si legge sull'account X della compagnia.
Necessaria autorizzazione iraniana
Durante il periodo di cessate il fuoco, gli attraversamenti dello Stretto di Hormuz saranno effettuati "in coordinamento con le forze armate iraniane", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi su X. La marina iraniana avrebbe poi ribadito alle navi al largo dello Stretto di Hormuz che è ancora necessario ottenere il permesso dall'Iran per attraversarlo. Lo riporta il Wall Street Journal, basandosi su una registrazione condivisa da un membro dell'equipaggio di una delle navi presenti nella zona. La registrazione afferma: "Dovete ottenere il permesso dalla marina iraniana per attraversare lo stretto. Qualsiasi nave che tenti di passare senza permesso verrà distrutta".
Cosa dice l'Ue
Lo Stretto di Hormuz "è un bene pubblico globale e deve rimanere aperto". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. Il portavoce ha dichiarato di non voler "entrare in speculazioni" sulle dichiarazioni del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, né sull'ipotesi avanzata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di istituire un sistema di pedaggio nello Stretto di Hormuz. Per il portavoce il libero passaggio nello Stretto "è in linea con il diritto internazionale così come con il
diritto del mare". (LE REAZIONI ALL'ACCORDO)