L'Iran avrebbe chiuso il passaggio a causa dei raid israeliani in Libano. Il premier pachistano invita a rispettare il cessate il fuoco, come da accordi
L'Iran ha bloccato il passaggio delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz a causa dei raid israeliani in Libano. Lo riferisce l'agenzia di stampa Fars. Immediata la reazione del premier pachistano, Shehbaz Sharif su X: "In alcuni punti della zona di conflitto sono state segnalate violazioni del cessate il fuoco che minano lo spirito del processo di pace. Esorto con forza e sincerità tutte le parti a dar prova di moderazione e a rispettare il cessate il fuoco per due settimane, come concordato, affinché la diplomazia possa assumere un ruolo guida nella ricerca di una soluzione pacifica del conflitto".
In mattinata due navi avevano attraversato lo Stretto di Hormuz: lo ha riportato il sito web di monitoraggio marittimo MarineTraffic. Si tratta comunque di numeri anche inferiori rispetto a quelli visti durante i giorni di conflitto. "La nave portarinfuse NJ Earth, di proprietà di una compagnia di navigazione greca, ha attraversato lo stretto alle 08:44 UTC, mentre la Daytona Beach, battente bandiera liberiana, ha effettuato l'attraversamento in precedenza, alle 06:59 UTC, poco dopo aver lasciato il porto di Bandar Abbas. Secondo i dati di MarineTraffic, centinaia di navi rimangono ancora nella regione, tra cui 426 petroliere, 34 navi per il trasporto di GPL e 19 navi per il trasporto di GNL, molte delle quali erano rimaste di fatto bloccate durante l’interruzione del traffico", aveva scritto sull'account X la compagnia.
Necessaria autorizzazione iraniana
Durante il periodo di cessate il fuoco, gli attraversamenti dello Stretto di Hormuz saranno effettuati "in coordinamento con le forze armate iraniane", aveva dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi su X. La marina iraniana aveva poi ribadito alle navi al largo dello Stretto di Hormuz che è ancora necessario ottenere il permesso dall'Iran per attraversarlo. Lo ha riportato il Wall Street Journal, basandosi su una registrazione condivisa da un membro dell'equipaggio di una delle navi presenti nella zona. La registrazione afferma: "Dovete ottenere il permesso dalla marina iraniana per attraversare lo stretto. Qualsiasi nave che tenti di passare senza permesso verrà distrutta".
Cosa dice l'Ue
Lo Stretto di Hormuz "è un bene pubblico globale e deve rimanere aperto". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. Il portavoce ha dichiarato di non voler "entrare in speculazioni" sulle dichiarazioni del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, né sull'ipotesi avanzata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di istituire un sistema di pedaggio nello Stretto di Hormuz. Per il portavoce il libero passaggio nello Stretto "è in linea con il diritto internazionale così come con il
diritto del mare". (LE REAZIONI ALL'ACCORDO)