Le indiscrezioni su un suo presunto ricovero al Walter Reed sono state smentite da un portavoce della Casa Bianca. Le voci sono circolate in seguito all’annuncio che il presidente non avrebbe avuto impegni pubblici per il resto della giornata di ieri
La Casa Bianca ha smentito le voci circolate sui social secondo cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sarebbe stato ricoverato al Walter Reed National Military Medical Center di Bethesda. "Non c'è mai stato un presidente che abbia lavorato più duramente per il popolo americano del presidente Trump. In questo fine settimana di Pasqua ha lavorato senza sosta alla Casa Bianca e nello Studio Ovale. Dio lo benedica", ha scritto Steven Cheung, portavoce della Casa Bianca, su X.
I riscontri sulla presenza del presidente alla Casa Bianca
Le voci sulla sua visita al Walter Reed sono rimbalzate sui social dopo l'annuncio della Casa Bianca delle 11.00 di ieri (le 17.00 in Italia), secondo cui il presidente non avrebbe fatto apparizioni pubbliche per il resto della giornata. Una mossa insolita per il presidente, che normalmente si reca a Mar-a-Lago per giocare a golf nei fine settimana. A confermare la presenza del presidente alla Casa Bianca sono stati anche alcuni giornalisti. La giornalista Emma Nicholson di Cbs News ha condiviso su X una foto che mostra una sentinella dei Marines all'ingresso dell'Ala Ovest, precisando che "il presidente sta lavorando all'interno". Anche Hugo Lowell, corrispondente del Guardian, ha riferito che il presidente è rimasto alla Casa Bianca: "Trump è stato alla Casa Bianca oggi, come dimostra la presenza di un Marine fuori dall'Ala Ovest. Non ci sono stati spostamenti al suo campo da golf al Trump National o al Walter Reed".
Lo stato di salute di Trump e i precedenti controlli medici
Le condizioni di salute del presidente restano un tema centrale del suo secondo mandato, anche in considerazione dell’età. L'ultima visita di Trump al centro ospedaliero dei presidenti risale allo scorso ottobre, quando riferì di essersi sottoposto a una risonanza magnetica con esito positivo, senza specificarne però le motivazioni. Nel 2025 la Casa Bianca ha dichiarato che al tycoon era stata diagnosticata un'insufficienza venosa cronica. La portavoce Karoline Leavitt, sul punto, ha spiegato che il disturbo era stato rilevato dopo un gonfiore alle gambe. Si tratta di una condizione legata alla difficoltà delle vene degli arti inferiori di riportare il sangue al cuore, descritta dal medico presidenziale Sean Barbarella come una condizione "benigna e comune" nelle persone anziane.