Il campione di golf ha riferito alla polizia di essere al telefono con "il presidente" subito dopo l'incidente d'auto avvenuto in Florida e prima di essere arrestato. E' quanto emerge dal video del suo arresto diffuso dallo sceriffo della contea di Martin
Dopo essersi ribaltato con il Suv durante un sorpasso, la leggenda del golf Tiger Woods ha chiamato al cellulare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, suo amico, forse per chiedergli una mano a uscire dai guai. E' quanto emerge da un filmato dell'incidente pubblicato dalla polizia della Florida, dove è avvenuto venerdì scorso l'incidente.
Woods alla polizia: “ero al telefono con Trump prima dell'arresto”
Woods è stato arrestato per guida sotto effetto di sostanze. Addosso gli sono state trovate due pillole di oppioidi. Ammanettato e portato via, le telecamere interne all'auto hanno mostrato Woods con l'aria stordita mentre fa fatica a restare sveglio. In un altro video registrato dalla bodycam di un agente, si vede invece il golfista avvicinarsi, senza le manette, fare una telefonata e poi dire alla polizia: "Stavo giusto parlando con il presidente". Nel filmato si sente il campione di golf dire al telefono: "Grazie mille, va bene, perfetto, grazie, ciao". Il giorno successivo il presidente ha commentato l'incidente, dicendo: "Mi dispiace tanto, Tiger ha qualche problema, è una persona straordinaria, un uomo straordinario, è un mio caro amico".
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Il video del fermo dopo l’incidente
"Rimanga qui con noi per favore", dice un agente di polizia a Woods. "Sì, stavo parlando con il presidente", risponde lui agitando il telefono mentre si dirige verso l'agente. Nel video si vede il cinquantenne, vincitore di 15 titoli Major, che si sottopone a un alcol test e poi viene ammanettato. Al momento dell'arresto, la polizia ha trovato addosso a Woods due pillole di idrocodone, un farmaco antidolorifico. Secondo il verbale di arresto, il campione ha dichiarato agli agenti di aver assunto "qualche" farmaco su prescrizione medica nel corso della giornata e di essersi sottoposto a sette interventi chirurgici alla schiena e a oltre 20 operazioni alla gamba destra. Nel filmato lo si vede spiegare alle autorità di aver distolto lo sguardo per guardare il telefono proprio nell'istante in cui ha urtato un altro veicolo che aveva rallentato davanti a lui. "Ho abbassato lo sguardo sul telefono e, all'improvviso... boom", ha raccontato Woods che si è dichiarato non colpevole dell'accusa di guida sotto l'influenza di sostanze.