India, elefante dipinto di rosa morto 5 mesi dopo servizio fotografico: rabbia sui social
MondoChanchal, una femmina di 65 anni, era stata immortalata dalla fotografa russa Julia Buruleva in una serie di scatti durante i quali l’animale era stato dipinto di rosa. A distanza di alcuni mesi il pachiderma è deceduto, scatenando l'indignazione di molti utenti sui social. Ma l'autrice si è difesa sostenendo che "non è stato arrecato alcun danno in nessun momento" e precisando che "è stata utilizzata una vernice naturale, non tossica, applicata per un periodo molto breve e facilmente lavabile"
Ha generato un'ondata d indignazione la morte, avvenuta in India, dell’elefante Chanchal, una femmina di 65 anni recentemente al centro di un servizio fotografico della fotografa russa Julia Buruleva, durante il quale l’animale era stato interamente dipinto di rosa. Le autorità forestali hanno avviato un’indagine per verificare il rispetto delle norme sul benessere animale durante quel servizio fotografico, realizzato a Jaipur, nello Stato del Rajasthan. L’elefante è morto a febbraio e, secondo il proprietario Shadik Khan e la stessa fotografa, il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali legate all’età e non correlate allo shooting.
La difesa della fotografa russa
La fotografa russa Buruleva ha respinto le accuse di attivisti e utenti piovutele addosso sui social, sostenendo che "non è stato arrecato alcun danno all’elefante in nessun momento" e precisando che "è stata utilizzata una vernice naturale, non tossica, applicata per un periodo molto breve e facilmente lavabile". La donna, inoltre, ha specificato che "l’intera sessione è stata breve e svolta sotto la supervisione del custode dell’animale" e che Chanchal appariva "calma, rilassata e reattiva". Il progetto, messo a punto a novembre 2025, secondo l’artista aveva come obiettivo quello di "riflettere realtà già presenti nel contesto culturale locale", dove gli elefanti vengono talvolta decorati in occasioni tradizionali.
L'indignazione social
Le immagini, che ritraggono una modella dipinta di rosa sulla schiena dell'elefante dipinto dello stesso colore, hanno fatto scattare l'indignazione di diversi utenti sui social. "Questa non è arte, è puro abuso animale", si legge in uno dei commenti più condivisi, mentre un altro utente ha scritto: "La libertà creativa non giustifica un’espressione irresponsabile". Buruleva, tra l'altro, ha denunciato di aver ricevuto "odio, minacce e perfino auguri di morte" rivolti a lei e ai suoi collaboratori.
Più tutele per gli animali
Intanto, le organizzazioni per la tutela degli animali hanno chiesto regole più severe sull’utilizzo degli elefanti in cattività, mentre l’inchiesta delle autorità andrà avanti per chiarire tutti i dettagli su eventuali responsabilità.