Gli eurodeputati, riuniti in sessione plenaria, hanno approvato a larga maggioranza la loro posizione negoziale in vista delle trattative con i Paesi Ue. Nel testo sono state inserite clausole che prevedono la sospensione in caso di nuovi dazi e l’entrata in vigore solo se Washington rispetta gli impegni
L’Europarlamento dà il via libera, con condizioni, all’accordo Ue-Usa sui dazi. Gli eurodeputati, riuniti in sessione plenaria, hanno approvato a larga maggioranza la loro posizione negoziale in vista delle trattative con i Paesi Ue. Nel testo sono state inserite alcune clausole: una prevede la sospensione dell’accordo in caso di nuovi dazi da parte degli Stati Uniti; la clausola “sunrise” ne subordina l'entrata in vigore al rispetto degli impegni da parte di Washington; la clausola “sunset” fissa la scadenza delle misure al 31 marzo 2028, salvo rinnovo.
Il voto dell’Europarlamento
Gli eurodeputati hanno adottato la propria posizione negoziale sulle due proposte legislative sull'intesa commerciale. La prima, sull'adeguamento dei dazi e l'apertura di contingenti tariffari per alcuni beni Usa, è stata approvata con 417 voti a favore, 154 contrari e 71 astensioni. La seconda, sulla non applicazione dei dazi su alcune importazioni, ha ottenuto 437 voti a favore, 144 contrari e 60 astensioni. È stata invece respinta la proposta, avanzata dalla Sinistra Ue (casa europea del Movimento 5 stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra), di rigettare in toto l'accordo siglato da Ursula von der Leyen con Donald Trump. Il testo ha incassato 462 voti contrari, 160 a favore e 16 astensioni.
Le condizioni dell’accordo sui dazi
Nel dettaglio, gli eurodeputati hanno rafforzato le condizioni dell'accordo Ue-Usa introducendo una clausola di sospensione più incisiva, che consentirà di fermare, in tutto o in parte, le preferenze commerciali se Washington imporrà dazi oltre il tetto del 15% o nuove tariffe sui beni Ue. Lo stop potrà scattare anche in caso di violazioni più ampie, come obiettivi dell'accordo compromessi, discriminazioni contro operatori europei, minacce all'integrità territoriale dei Paesi membri o ricorso alla coercizione economica. È stata inserita anche una clausola “sunrise”: l'accordo entrerà in vigore solo se gli Stati Uniti rispetteranno i propri impegni integralmente. Tra questi, la riduzione dei dazi sui prodotti Ue con contenuto di acciaio e alluminio sotto il 50% fino a un massimo del 15%. Per i prodotti con contenuto superiore, se gli Usa non ridurranno i dazi entro quel limite, le preferenze europee su acciaio e derivati Usa saranno sospese dopo sei mesi. Infine, è prevista una clausola “sunset”: le misure scadranno il 31 marzo 2028, salvo rinnovo con una nuova proposta legislativa basata su una valutazione d'impatto. La Commissione europea sarà incaricata di monitorare gli effetti dell’accordo e gli eventuali squilibri di mercato.
Dombrovskis: “Avanti su accordo dobbiamo tutelare le imprese”
"Riconosciamo molte delle preoccupazioni sollevate dai membri di quest'aula, in particolare per quanto riguarda i dazi su acciaio e alluminio e sui prodotti derivati. Abbiamo anche ascoltato le vostre richieste di garanzie sull'impegno degli Stati Uniti a rispettare l'accordo e sulla necessità di prevedere salvaguardie in caso di violazione dei suoi termini. Eppure, nonostante queste legittime preoccupazioni, resta una verità: i nostri interessi economici impongono di andare avanti”, ha dichiarato il commissario Ue per l'Economia, Valdis Dombrovskis, rivolgendosi alla penaria dell'Europarlamento nel dibattito per la ratifica dell'accordo commerciale Ue-Usa. "Dobbiamo agire nell'interesse delle nostre imprese, dei nostri lavoratori e dei nostri cittadini, soprattutto nelle circostanze attuali. Rispettare gli impegni assunti con la dichiarazione congiunta va esattamente in questa direzione. E la nostra credibilità poggia anche sulla capacità di rispettare la parola data", ha evidenziato.