Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Israele: "Razzo vicino ai luoghi culto di Gerusalemme". Ma posta un video di febbraio

Mondo

Secondo il post del ministero degli Esteri dello Stato ebraico, il raid sarebbe avvenuto a poche centinaia di metri dalla Città Vecchia, provocando la sospensione temporanea delle preghiere nei luoghi sacri: il Muro del Pianto, la Moschea di Al-Aqsa e la Chiesa del Santo Sepolcro. Il messaggio era stato diffuso con un filmato, risultato però datato

ascolta articolo

Mistero su un presunto attacco iraniano ai luoghi sacri di Gerusalemme. Nel pieno della guerra di Usa e Israele contro Teheran (SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA SUL CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE), Tel Aviv ha diffuso un post in cui denuncia nuovi lanci di missili verso Gerusalemme, uno dei quali sarebbe caduto vicino al Muro del Pianto, alla Moschea di Al-Aqsa e alla Chiesa del Santo Sepolcro. Il messaggio era corredato da un video dell'attacco, risultato però risalente al febbraio scorso. Le immagini, in realtà, risalgono a un episodio precedente. Erano già state diffuse il primo marzo, quando nei pressi delle impalcature della cosiddetta “Piscina del Sultano” era stato individuato un presunto ordigno incendiario, poi fatto bruciare in modo controllato dalle forze di sicurezza israeliane.

Un fermo immagine tratto dal video postato dal ministero degli Esteri israeliano su X, mostra il luogo colpito dagli ordini che "Il regime iraniano sta lanciando missili su Gerusalemme, uno di questi ha colpito a poche centinaia di metri dalla Città Vecchia, dal Muro del Pianto, dalla Moschea di Al-Aqsa e dalla Chiesa del Santo Sepolcro" X ISRAEL MFA +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK +++

L'analisi sul filmanto e i dubbi degli esperti balistici

I dubbi sull'autenticità del filmato sono emersi dopo l'analisi condotta da esperti balistici e pubblicata dal Corriere della sera, da cui emergono infatti diversi elementi che sollevano quesiti sulla reale natura delle immagini. Tra i principali, la mancanza nei fotogrammi del momento dell’esplosione. Le impalcature visibili nell’area, in caso di impatto, avrebbero dovuto quantomeno oscillare. Secondo l'esame del Corsera, anche la dinamica del fumo appare anomala: la nube si espande con eccessiva lentezza per essere compatibile con l’effetto immediato di un’esplosione. Anche il colore del fumo, insolitamente bianco, contribuisce ad alimentare gli interrogativi.

Lo stop alle preghiere dei musulmani durante il ramadan

Non si esclude che il filmato sia stato utilizzato dal ministero degli Esteri come esempio per denunciare i missili che, secondo le autorità israeliane, vengono effettivamente intercettati sopra la Città Santa. Restano però interrogativi sull’uso di quelle immagini. Anche perché proprio in queste ore la moschea di Al Aqsa e altri luoghi di culto sono stati interdetti ai fedeli musulmani, in pieno Ramadan, con la motivazione di "ragioni di sicurezza": una decisione condannata da otto Paesi a maggioranza musulmana — Egitto, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Pakistan, Turchia, Arabia Saudita e Qatar.

Mondo: I più letti