Nell'Abbazia di Westminster primo raduno familiare pubblico dei Windosr, dopo l'arresto e poi il rilascio del principe Andrea. Non sono mancate le proteste, sulla scia del caso Epstein
Re Carlo, la regina Camilla, il principe e la principessa di Galles, William e Kate Middleton Catherine, e altri ospiti hanno partecipato alla cerimonia annuale del Commonwealth Day nell'Abbazia di Westminster. La ricorrenza celebra l'organizzazione nata dalle ceneri dell'Impero britannico di cui fanno parte decine di Paesi africani, asiatici e caraibici insieme a Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
I Windsor insieme in pubblico dopo l'arresto dell'ex principe Andrea
Re Carlo ha cercato di volare alto col suo discorso all'Abbazia di Westminster per il Commonwealth Day, lanciando un appello all'unità in tempo di conflitti, ma ha dovuto fare i conti con la dura realtà dello scandalo Epstein. Decine di manifestanti anti-monarchici coi cartelli gialli del gruppo Republic si sono radunati davanti all'Abbazia di Westminster a Londra per protestare contro re Carlo e i Windsor. "Carlo, cosa nascondi?", recitava uno degli striscioni, con l'accusa rivolta al monarca di aver coperto il fratello Andrea rispetto al coinvolgimento nello scandalo del defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein.
Assenti le figlie di Andrea e Sarah Ferguson
Oltre al sovrano e alla regina Camilla, erano presenti l'erede al trono William con la consorte Kate, la principessa Anna e altri reali. Mancavano invece le figlie di Andrea e Sarah Ferguson, Beatrice ed Eugenie, messe in una sorta di quarantena, stando ai tabloid, per non alimentare le proteste innescate dallo scandalo Epstein, sebbene le ombre del coinvolgimento dei genitori si siano allungate sulle principesse.