Con il 93,30% delle schede scrutinate, il Patto storico ha ricevuto 4.132.726 voti per il Senato, pari al 22,87%, mentre il Centro democratico ha ottenuto 2.836.240 voti (15,69%), secondo i dati provvisori forniti dal Registro nazionale colombiano
In Colombia, il Patto storico, la coalizione di sinistra che ha portato l'attuale presidente Gustavo Petro alla presidenza nel 2022, e il Centro democratico, guidato dall'ex presidente Álvaro Uribe, si stanno affermando come le forze principali al Senato per il mandato 2026-2030, secondo i risultati preliminari. Le elezioni legislative - svoltesi ieri in un clima abbastanza pacifico e senza gravi incidenti, nonostante i timori di violenze alla vigilia da parte dei gruppi guerriglieri - sono considerate un barometro per le presidenziali del 31 maggio, i cui favoriti sono il senatore di sinistra Iván Cepeda, alleato di Petro, e l'avvocato di destra Abelardo de la Espriella.
Coalizione di sinistra in testa alle elezioni Senato
I risultati preliminari delle elezioni del Senato colombiano di domenica hanno visto la coalizione di sinistra del presidente uscente Gustavo Petro classificarsi al primo posto. Il blocco di sinistra di Petro era in testa, davanti alla principale opposizione di destra, con quasi il 95% dei voti scrutinati, ma si prevedeva che entrambi avrebbero guadagnato seggi alla Camera Alta.
Approfondimento
Colombia, il presidente Petro: “Scampato ad attentato alla mia vita"
Un panorama simile si starebbe presentando anche alla Camera
Con il 93,30% delle schede scrutinate, il Patto storico ha ricevuto 4.132.726 voti per il Senato, pari al 22,87%, mentre il Centro democratico ha ottenuto 2.836.240 voti (15,69%), secondo i dati provvisori forniti dal Registro nazionale colombiano. Se i risultati saranno confermati, il partito al governo manterrà il suo status di una delle forze principali, mentre il partito legato a Uribe tornerà a essere il principale movimento di opposizione a Petro.
Scelti tutti i candidati per le presidenziali di maggio
Oltre a eleggere i propri rappresentanti per il nuovo Congresso che si insedierà a luglio, i colombiani ieri al voto hanno anche selezionato i candidati che si presenteranno al primo turno delle elezioni presidenziali in programma il 31 maggio. Le primarie svolte dai partiti di destra, di centro e di sinistra hanno visto il trionfo di Paloma Valencia, candidata per il movimento centrista guidato da Álvaro Uribe. L'ex presidente, noto per la sua lotta senza esclusione di colpi ai guerriglieri delle Farc durante il suo mandato (2002-2010), stavolta non è però riuscito ad assicurarsi un posto da senatore. Alle imminenti presidenziali concorreranno anche Claudia López per il centro-destra e Roy Barreras per la sinistra. I tre candidati usciti dalle primarie sfideranno Iván Cepeda (sinistra) e Abelardo de la Espriella (destra), già in corsa per la presidenza e favoriti nei sondaggi.