In un post su Truth, il presidente Usa ha annunciato che "si sta prendendo in considerazione la completa distruzione e la morte certa di aree e gruppi di persone che ad oggi non erano stati considerati come obiettivi". L'inquilino della Casa Bianca ha poi definito Teheran "il perdente del Medio Oriente"
"L'Iran sarà colpito molto duramente". Ad annunciarlo, in un post su Truth Social, è stato Donald Trump, a seguito delle parole del presidente iraniano Masoud Pezeshkian che ha dichiarato di "non arrendersi mai a Stati Uniti e Israele". Il tycoon ha ribadito che "a causa del comportamento scorretto dell'Iran, si sta prendendo seriamente in considerazione la completa distruzione e la morte certa di aree e gruppi di persone che fino a questo momento non erano stati presi in considerazione come obiettivi". Il leader americano ha poi definito Teheran "il perdente del Medio Oriente".
Trump: "Teheran non è più il bullo del Medio Oriente"
Il presidente Usa ha poi commentato anche le scuse di Pezeshkian ai Paesi vicini per gli attacchi lanciati. "L'Iran, che è stato sconfitto in modo schiacciante, ha chiesto scusa e si è arreso ai suoi vicini mediorientali, promettendo che non avrebbe più sparato contro di loro. Questa promessa è stata fatta solo a causa dell'inesorabile attacco degli Stati Uniti e di Israele", ha scritto Trump. Poi ha aggiunto: "Il loro obiettivo era quello di conquistare e governare il Medio Oriente. È la prima volta in migliaia di anni che l'Iran ha perso contro i paesi mediorientali circostanti". Secondo il tycoon, Teheran "non è più il 'bullo del Medio Oriente', ma 'il perdente del Medio Oriente' e lo sarà per molti decenni fino a quando non si arrenderà o, più probabilmente, crollerà completamente".