L'India ha iniziato a ridurre da gennaio gli acquisti di petrolio russo a causa della pressione di Washington, evitando i dazi del 25% e firmando un accordo commerciale provvisorio con gli Usa
Il Tesoro americano allenta le sanzioni sulla Russia, consentendo alle raffinerie indiane di acquistare milioni di barili di greggio già caricato sulle petroliere. La mossa prevede "una deroga temporanea di 30 giorni" e fino agli inizi di aprile, ha riferito il segretario Scott Bessent in un post su X. "Questa misura, deliberatamente a breve termine, non fornirà significativi benefici finanziari al governo russo, poiché autorizza solo transazioni che riguardano petrolio già bloccato in mare, ma allevierà la pressione causata dal tentativo dell'Iran di prendere in ostaggio l'energia globale".
Bessent: "Teheran non prenderà in ostaggio mercato energia”
L'agenda energetica del presidente Donald Trump "ha portato la produzione di petrolio e gas a raggiungere i livelli più alti mai registrati", ha scritto poi Bessent. Per consentire al greggio di continuare a confluire nel mercato globale, "il Dipartimento del Tesoro sta emettendo una deroga temporanea di 30 giorni per consentire alle raffinerie indiane di acquistare petrolio russo. Questa misura, deliberatamente a breve termine, non fornirà significativi benefici finanziari al governo russo, poiché autorizza solo transazioni che riguardano petrolio già bloccato in mare". L'India, inoltre, "è un partner essenziale degli Stati Uniti e prevediamo che New Delhi intensificherà gli acquisti di petrolio statunitense", ha concluso Bessent. L'annuncio di Bessent è arrivato dopo mesi di pressioni da parte di Washington su New Delhi affinché evitasse di acquistare barili russi, negli sforzi per ridurre i flussi di denaro destinato allo sforzo bellico di Mosca contro l'Ucraina. L'India, per altro verso, è vulnerabile agli shock energetici, con le scorte di greggio capaci di coprire meno di un mese di domanda.