Crans Montana, rapporto segnalava carenze del Comune nella sicurezza già nel 2023

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Secondo l'emittente svizzera Rts, sarebbe emerso un documento del 2023, contenente tutte le segnalazioni relative alle disfunzioni dell'amministrazione, che non sarebbe mai stato consegnato alla magistratura. Nel dossier veniva segnalata la "mancanza di mezzi", soprattutto in tema di sicurezza. I pm di Roma disporranno una maxi consulenza medico legale in riferimento alle vittime italiane della strage 

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Proseguono le indagini sulla tragedia del bar Le Constellation a Crans Montana, mentre emergono nuovi dettagli sul tema della sicurezza. Come riporta l'emittente svizzera Rts, sarebbe emerso un documento del 2023 del Comune di Crans Montana, contenente tutte le segnalazioni relative alle disfunzioni dell'amministrazione, che non sarebbe mai stato consegnato alla magistratura. Il legale delle famiglie delle vittime, l'avvocato Romain Jordan, ha già avviato una causa civile nei confronti dell'amministrazione. 

Il documento del Comune di Crans Montana

Il documento, datato 31 agosto 2023, riguarda "un audit sommario sul modo di funzionare del Comune di Crans-Montana in termini di management, organizzazione e comunicazione". Il dossier, noto solo ai membri dell'esecutivo comunale e ai capi servizio, metteva in evidenza "casi disciplinari non gestiti o ignorati" e "rifiuti di incarichi" da parte di alcuni dipendenti. All'interno delle carte veniva segnalata anche la mancanza di mezzi. "Le risorse, il personale e il tempo a disposizione rispetto alle missioni attese (dai capi servizio) sono inadeguati", si legge nel documento. E poi: "Questa situazione genera un sovraccarico di lavoro in alcuni servizi e ritardi nelle scadenze". Questa problematica, spiega Rsi, riguarda direttamente il servizio incaricato dei controlli antincendio.

La scelta dei pm di Roma

Intanto è emerso che i pm di Roma disporranno una maxi consulenza medico legale in riferimento alle vittime italiane della strage di Crans-Montana, Infatti, i magistrati di piazzale Clodio, che hanno aperto un fascicolo di indagine per disastro e omicidio colposo, acquisiranno tutta la documentazione medica sugli italiani coinvolti nell'incendio per affidarla a consulenti per un lavoro più articolato. Sul fronte dell'indagine, in base a quanto si sa, sono in corso da alcuni giorni le audizioni dei feriti affidate alla Squadra Mobile ed è stato disposto anche il sequestro dei telefoni cellulari per verificare la presenza di foto o video della tragica notte che possano fornire elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti. 

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