Meloni in Etiopia: "Ue deve fare più su difesa. Italia in Board per Gaza come osservatore"
MondoLa premier è intervenuta alla riunione plenaria della 39° sessione ordinaria dell'Assemblea dei Capi di Stato e di governo dell'Unione Africana, ad Addis Abeba. Secondo Meloni, l'Europa "deve occuparsi di se stessa, deve fare di più sulla sicurezza". Poi ha affrontato la questione del Board of Peace per Gaza, annunciando che "l'Italia è stata invitata come Paese osservatore" e "risponderemo positivamente"
L'Europa "deve occuparsi di se stessa, deve fare di più sulla sicurezza". Ad affermarlo è stata la premier Giorgia Meloni intervenendo alla riunione plenaria della 39° sessione ordinaria dell'Assemblea dei Capi di Stato e di governo dell'Unione Africana, ad Addis Abeba in Etiopia. Secondo la presidente del Consiglio, "siamo in una fase molto complessa delle relazioni internazionali, siamo anche in una fase particolare dei rapporti tra Europa e Stati Uniti". Per questo, "credo che Merz faccia una valutazione corretta quando dice che l'Europa deve occuparsi di se stessa, che deve fare di più sulla sicurezza".
Durante il suo discorso, Meloni ha poi parlato del Board of Peace per Gaza, annunciando che l'Italia è stata "invitata come Paese osservatore" e "risponderemo positivamente". "Secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema che chiaramente abbiamo della compatibilità anche costituzionale con l'adesione al Board of Peace. Dall'altra parte ho sempre detto che con tutto il lavoro che l'Italia ha fatto, sta facendo e deve fare in Medio Oriente per stabilizzare una situazione molto complessa e fragile, una presenza italiana ed anche europea sia necessaria", ha ribadito, parlando della riunione del Board convocata da Donald Trump a Washington per giovedì prossimo.
Meloni: "Al Board anche altri Paesi europei, ne parliamo tra leader"
Come ha dichiarato la premier, "ci saranno anche altri Paesi europei" alla riunione del Board of Peace per Gaza. Poi ha aggiunto: "Particolarmente vedo interessati quelli che sono più vicini come i Paesi mediterranei della sponda est. Per cui credo che non saremo gli unici a partecipare, ma ne stiamo parlando in queste ore tra i vari leader, tra quelli che sono più interessati".
Meloni: "Valorizzare ciò che unisce Europa e Usa e non ciò che le divide"
Sul rapporto tra il Vecchio Continente e gli Stati Uniti, la premier ha rimarcato l'importanza di "lavorare a una maggiore integrazione tra Europa e Stati Uniti, lavorare per valorizzare quello che ci unisce piuttosto di quello che può dividerci". Secondo Meloni, "l'Europa deve continuare a lavorare per occuparsi di come torna effettivamente un attore geopolitico". L'approccio, secondo la presidente del Consiglio, riguarda "che cosa noi dobbiamo fare per essere autonomi, forti, capaci di rispondere a un'era della geopolitica nella quale di certezze non ce ne sono più moltissime".
Meloni: "L'Italia ha nel dna il dialogo e il rispetto per gli altri"
Nel corso del suo intervento ad Addis Abeba, la premier ha affrontato anche la questione dei rapporti tra Italia e Africa. "Ho l'onore di guidare una nazione che ha nel suo dna caratteristiche che storicamente la rendono un partner rispettato: la propensione al dialogo, la capacità di discussione, il rispetto per gli altri prima di ogni cosa", ha rimarcato la presidente del Consiglio, definendo l'Italia come "una nazione che ha costruito parte della sua identità e della sua politica estera sul profondo significato della parola cooperazione".
Meloni: "L'Italia non deluderà la fiducia dell'Unione africana"
Nel corso del suo intervento ad Addis Abeba, Meloni ha poi rimarcato che "l'invito a partecipare all'Assemblea dei capi di Stato e di governo dell'Unione africana, il forum dove questa organizzazione discute le sue fondamentali scelte politiche e determina la direzione strategia del continente, è un riconoscimento che può solo rendere orgogliosa l'Italia". L'Italia, ha proseguito la premier, "lo accetta con rispetto e senso di responsabilità". Poi ha aggiunto: "È una dimostrazione di fiducia che non deluderemo".
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Piano Mattei, Meloni in Etiopia
Meloni: "Il Piano Mattei al servizio dell'agenda dell'Unione africana"
Meloni ha poi parlato del Piano Mattei, concepito "non come un piano italiano per l'Africa, ma come il contributo dell'Italia alla vostra agenda, con un'attenzione particolare quest'anno ai progetti legati all'acqua", ha precisato. Si tratta, secondo la presidente del Consiglio, "di una piattaforma aperta per mettere il nostro know how, le nostre tecnologie e i nostri investimenti al servizio degli obiettivi che l'Unione africana ha delineato nell'Agenda 2063". Un progetto che Meloni ha definito "strategico" e "che vede l'Italia in prima linea insieme agli Stati Uniti e all'Unione europea".
Meloni: "Per un'Africa davvero libera è cruciale affrontare il tema del debito"
Durante il suo discorso, la premier ha poi sottolineato l'importanza di "affrontare la questione del debito" per "costruire un'Africa veramente libera e capace di determinare il proprio destino". L'Italia ha "deciso di lanciare un ampio programma di conversione del debito dei Paesi africani, che prevede, tra i punti principali, la trasformazione completa del debito dei Paesi più fragili e vulnerabili in investimenti, e il rafforzamento del contributo ai fondi Ida della Banca Mondiale". Secondo Meloni, "per garantire il diritto a non dover emigrare" è necessario "offrire opportunità concrete di formazione e lavoro, valorizzare il capitale umano e migliorare la qualità dell'istruzione, investire nelle competenze e nei sistemi educativi, creare partenariati industriali e joint venture capaci di generare occupazione stabile e di qualità nei territori".