Il partito nazionalista di Tarique Rahman conquista una schiacciante maggioranza di due terzi e va verso la premiership. Il partito islamista Jamaat-e-Islami solleva forti subbi sulla regolarità del voto
Il Bangladesh Nationalist Party (Bnp) ha proclamato una vittoria storica nelle prime elezioni parlamentari tenutesi dopo la caduta del regime di Sheikh Hasina nel 2024. Il partito è guidato da Tarique Rahman. "La vittoria era attesa", ha dichiarato Salahuddin Ahmed del Bnp. "Non sorprende che il popolo del Bangladesh abbia riposto la sua fiducia in un partito filo-bangladese capace di realizzare i sogni espressi dai nostri giovani durante le rivolte", ha aggiunto il rappresentante del partito. Secondo i media locali, il Bnp si è aggiudicato 212 dei 299 seggi in palio, staccando di molto Jamaat-e-Islami, il partito islamista che, dopo essere stato tenuto per anni ai margini della scena politica, nell'ultimo anno era parso accrescere rapidamente i suoi consensi.
Il riconoscimento internazionale
Il partito ha già ricevuto un immediato e significativo "via libera" da Stati Uniti e India.
"Congratulazioni al popolo del Bangladesh per il successo delle elezioni e al Partito nazionalista del Bangladesh e a Tarique Rahman per la vostra storica vittoria", ha dichiarato l'ambasciata Usa a Dacca . "Gli Stati Uniti non vedono l'ora di collaborare con voi per realizzare obiettivi comuni di prosperità e sicurezza", ha aggiunto. Anche il premier indiano Narendra Modi ha definito il risultato una "vittoria storica decisiva", confermando il sostegno di Nuova Delhi a un Bangladesh democratico e inclusivo.
I dubbi di Jamaat-e-Islami
Nonostante il clima di festa nelle fila del Bnp, la coalizione guidata dal partito islamista Jamaat-e-Islami ha gettato ombre sulla regolarità dello scrutinio. Attraverso una nota ufficiale, il gruppo ha denunciato presunte manipolazioni e incongruenze nel conteggio dei dati provvisori, mettendo apertamente in dubbio l'integrità dell'intero processo elettorale.