Budapest, condanna in contumacia a 7 anni per Gabriele Marchesi

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Il Tribunale ungherese ha inflitto 2 anni e mezzo (condanna sospesa) anche ad Anna Christina Mehwald, un'altra militante. La difesa degli imputati ha presentato ricorso, ma anche la procura ha presentato ricorso per chiedere l'aggravamento della pena. Nelle stesse ore la giustizia ungherese ha condannato anche l'antifascista Maja T. ad otto anni di carcere per violenza

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Il Tribunale di Budapest ha condannato in contumacia a 7 anni il militante antifascista italiano Gabriele Marchesi, oltre che a 2 anni e mezzo, con condanna sospesa, Anna Christina Mehwald, un'altra militante. La difesa degli imputati ha presentato ricorso, mentre anche la procura ha presentato ricorso per chiedere l'aggravamento della pena. 

L'altra condanna

Nelle stesse ore la giustizia ungherese ha condannato anche l'antifascista Maja T. ad otto anni di carcere per violenza. Il processo all'attivista tedesca, di 25 anni, è sostanzialmente simile a quello contro Ilaria Salis. Maja T. è stata accusata dall'Ungheria, insieme a 19 antifascisti europei, di violenze commesse con manganelli nel 2023 su nove militanti di estrema destra a margine di un raduno neonazista a Budapest.

Le parole di Maja T. in udienza

"Sappiamo tutti che tipo di condanna vuole il Primo Ministro ungherese", ha dichiarato Maja T. in udienza al tribunale, auspicando un rientro in Germania dopo il verdetto della giustizia ungherese. Presente in aula anche il padre dell'attivista che aveva lanciato un ultimo appello al giudice per scagionare la figlia. La giovane attivista è stata arrestata a Berlino nel dicembre 2023 ed estradata nel giugno 2024 in Ungheria. Da allora è detenuta in isolamento a Budapest. E' stata accusata di tentata aggressione aggravata, con lesioni personali potenzialmente letali, e partecipazione a un'organizzazione criminale. L'accusa aveva chiesto la condanna a 24 anni di reclusione. La giovane ha contestato le condizioni di detenzione, sostenendo che di essere sottoposta a trattamenti inumani e degradanti e ha criticato che il trasferimento dalla Germania all'Ungheria fosse illegale. Come Salis, la giovane attivista ha accusato il governo di Viktor Orban di influenzare i tribunali, affermando che non è garantito un processo legale equo e indipendente.

BRUSSELS, BELGIUM - SEPTEMBER 24 : Italian Member of the European Parliament (The Left group in the European Parliament - GUE/NGL  - Alleanza Verdi e Sinistra) Ilaria Salis talks to media in the European Parliament on September 24, 2025 in Brussels, Belgium. In February 2023 Ilaria Salis was arrested in Budapest after a counter-demonstration against a far-right rally, accused of having attacked two neo-Nazi militants during the protest. She was held in pretrial detention for more than 15 months in a high security Hungarian prison, a situation that sparked diplomatic tension between Italy and Hungary and widespread public outcry in Italy. The case remains politically charged, with Salis and her supporters describing the trial as a "political trial," while Hungarian authorities maintain that the charges are legitimate. The ongoing legal process continues to draw attention to issues of antifascist activism, crossborder judicial cooperation, and the rights of elected officials facing criminal allegations. (Photo by Thierry Monasse/Getty Images)

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