Il filmato amatoriale potrebbe contenere indizi sull'eventuale presenza di un secondo attentatore. Un giudice federale ha ora autorizzato la prosecuzione del procedimento per stabilire la sorte della pellicola, attualmente in mano alle autorità federali, e valutarne l'eventuale pubblicazione
A oltre sessant'anni dall'assassinio del presidente Usa John Fitzgerald Kennedy, un filmato amatoriale girato il 22 novembre 1963 potrebbe riaprire il dibattito sulla versione ufficiale e chiarire se, oltre a Lee Harvey Oswald, fosse presente un secondo attentatore.
L'ipotesi di un secondo attentatore
Secondo il New York Post, il materiale in questione è una pellicola in 8 mm realizzata da Orville Nix, tecnico di condizionatori di Dallas, che riprese la zona della celebre grassy knoll di Dealey Plaza, da decenni al centro delle ipotesi su un secondo tiratore. Nix morì nel 1972, ma la nipote ha portato avanti una lunga battaglia legale per riottenere il filmato, convinta che il suo valore - che lei stima in oltre 900 milioni di dollari - risieda nella possibilità di far luce su quello che considera uno dei più grandi insabbiamenti della storia. Un giudice federale ha ora autorizzato la prosecuzione del procedimento per stabilire la sorte della pellicola, attualmente in mano alle autorità federali, e valutarne l'eventuale pubblicazione.
La cinepresa di Nix era puntata proprio sulla famigerata collinetta erbosa, il punto da cui molti testimoni ritennero fossero partiti alcuni degli spari che uccisero il presidente. Per anni i sostenitori delle teorie cospirative hanno ipotizzato la presenza di un secondo uomo armato nascosto dietro la recinzione della collina, e il filmato potrebbe rappresentare un tassello decisivo per verificare, o smentire, questa ipotesi.