Dopo anni di incertezze sulla successione, l'azienda fondata da Walt Disney affida la leadership a Josh D’Amaro, responsabile della divisione esperienze. La nomina segna una continuità strategica e pone al centro la combinazione tra gestione dei parchi, innovazione e relazioni con i creativi, in un momento di trasformazioni per l’industria dell’intrattenimento
Disney cambia pagina: dal 18 marzo, Josh D’Amaro prenderà ufficialmente il posto di Bob Iger come amministratore delegato. A capo della divisione parchi e esperienze, D’Amaro ha guidato il segmento che nel 2025 ha generato il 60% dei profitti della società, dimostrando capacità di gestione, visione strategica e attenzione al pubblico globale. La nomina pone fine a anni di incertezze sulla successione, confermando la scelta di un insider per affrontare le sfide di un’industria in rapida evoluzione.
Un "uomo dei parchi" al timone
D’Amaro, 54 anni, ha costruito la sua carriera all’interno di Disney, diventando il punto di riferimento della divisione esperienze, che include parchi a tema, crociere e resort. Sotto la sua guida, la divisione ha sviluppato nuove attrazioni, ampliato le operazioni globali e rafforzato la capacità di coniugare storytelling e tecnologia. La sua esperienza diretta con il cuore economico dell’azienda è stata determinante nella scelta del board per affidargli il ruolo di CEO.
Fine dell'era Iger
Bob Iger, 74 anni, si ritira dal ruolo di CEO dopo aver plasmato la Disney moderna attraverso acquisizioni storiche come Pixar, Marvel, Lucasfilm e 21st Century Fox. Tornerà come consigliere e membro del board fino alla fine dell’anno, accompagnando D’Amaro nel passaggio generazionale e assicurando continuità strategica. La sua leadership ha consolidato Disney come punto di riferimento globale dell’intrattenimento e ha rafforzato l’attenzione sul contenuto creativo come fulcro dell’azienda.