Lione, bimba di 11 mesi morta avvelenata in un asilo: condannata l'assistente all'infanzia

Mondo
©Getty

Secondo il procuratore generale presso la Corte d'Assise di Ain, Baptiste Godreau, la donna, Myriam Jaouen, "ha deliberatamente ucciso" la piccola "con una sostanza tossica letale versandogliela direttamente nella bocca". La bambina è deceduta dopo quattro ore di "estreme" sofferenze

ascolta articolo

È stata condannata a trent'anni di carcere l'assistente all'infanzia che, nel giugno del 2022, ha ucciso a Lione una bambina di 11 mesi di origini italiane dandole da bere una "enorme" quantità di detergente per scarichi. Secondo il procuratore generale presso la Corte d'Assise di Ain, Baptiste Godreau, la donna, Myriam Jaouen, "ha deliberatamente ucciso" la piccola "con una sostanza tossica letale versandogliela direttamente nella bocca". La bambina è deceduta dopo quattro ore di "estreme" sofferenze. Per questo crimine "indicibile", il magistrato ha chiesto ai giurati di considerare l'intenzione di uccidere e quindi di "dichiararla colpevole di omicidio". 

La condanna

Jaouen, che all'epoca della tragedia aveva 27 anni, ha ammesso, dopo averlo negato per lungo tempo, di aver versato il prodotto a base di acido nella bocca della bambina per "farla smettere di piangere" ma "non per ucciderla". La donna aveva anche affermato di non essere a conoscenza dei pericoli del detergente per scarichi: una dichiarazione poi contraddetta da inquirenti, medici e psichiatri che hanno testimoniato. Al termine del suo primo processo a Lione nel 2025, Jaouen è stata condannata a 25 anni di carcere, ma su richiesta dei genitori della piccola, l'accusa ha presentato ricorso.  

Vedi anche

Bimba uccisa dal pitbull ad Acerra, sequestrato il cellulare del padre

Mondo: I più letti