La proiezione privata del documentario è andata in scena a poche ore di distanza dalla sparatoria dell'Ice a Minneapolis in cui è rimasto ucciso l'infermiere Alex Pretti, suscitando critiche da parte dei democratici. Le polemiche riguardano anche i costi della pellicola, distribuita da Amazon. Il colosso di Jeff Bezos avrebbe acquisito i diritti per 40 milioni di dollari e, secondo Puck News, avrebbe spesoaaltri 35 milioni per la promozione
È polemica per la proiezione della première di “Melania”, il documentario sulla first lady statunitense. Mentre nel Paese si registrano timori e preoccupazioni per le violenze a Minneapolis, alla Casa Bianca è andata in scena la proiezione privata del documentario di Melania Trump, suscitando critiche da parte dei democratici. Il film, diretto da Brett Rattner e dedicato alle giornate che caratterizzano la vita della first lady, è stato proiettato infatti a distanza di poche ore dalla sparatoria dell'Ice in cui è rimasto ucciso l'infermiere Alex Pretti. "E il Presidente che fa? Movie night alla Casa Bianca", ha attaccato sui social la deputata Dem Alexandria Ocasio Cortez. Le polemiche riguardano anche i costi della pellicola, distribuita da Amazon. Il colosso di Jeff Bezos avrebbe acquisito i diritti per 40 milioni di dollari e, secondo Puck News, ne avrebbe spesi altri 35 milioni per la promozione.
Il documentario di Melania Trump
Il documentario "offre un accesso senza precedenti ai 20 giorni che precedono l'insediamento presidenziale del 2025, visti attraverso gli occhi della First Lady stessa", secondo la descrizione ufficiale. "Un indimenticabile 'dietro le quinte' di uno dei più importanti eventi del nostri tempi", ha commentato Trump su Truth.
Tra gli invitati, in assenza di Jeff Bezos, il Ceo di Apple Tim Cook. Tra i 70 ospiti di Melania Trump, anche il Ceo di Zoom Eric Yuan, la regina Raina di Giordania, l'ex pugile Mike Tyson e Azzi Agnelli, figlia di Giovannino, filantropa e socialite. Presente inoltre Lynn Martin, capo della New York Stock Exchange dove Melania suonerà la campanella della Borsa prima di tornare a Washington per la prima ufficiale il 29 gennaio al Trump Kennedy Center. Il documentario uscirà in circa 1.500 sale.