Due settimane dopo la sua carcerazione preventiva, dovrebbe lasciare la prigione stasera il proprietario del bar Le Constellation, il locale devastato a Capodanno da un incendio in cui hanno perso la vita 40 persone. La cauzione da 200mila franchi è stata pagata da un suo amico. Dovrà sottoporsi a diverse misure, tra cui il divieto di lasciare la Svizzera e di presentarsi quotidianamente presso la stazione di polizia. Tajani: "Un vero oltraggio alle famiglie"
Il Tribunale delle misure coercitive di Sion ha disposto la scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del Constellation, a Crans-Montana, dove a Capodanno sono morte 40 e persone e 116 sono rimaste ferite. L'uomo - assieme alla moglie Jessica Maric - è indagato per omicidio, lesioni e incendio colposi. Moretti, la cui cauzione di 200 mila franchi è stata pagata, sarà libero da stasera ma dovrà comunque essere sottoposto a misure cautelare come l'obbligo di firma e la consegna dei documenti di identità.
Cauzione pagata da un amico
La decisione del Tribunale di scarcerare Jacques Moretti è stata presa "a seguito di una nuova valutazione del rischio di fuga - si legge nelle motivazioni - e dopo aver esaminato l'origine dei fondi e la natura dei rapporti tra l'imputato e la persona che ha versato" la cauzione di 200mila euro. Si tratterebbe di un "suo amico stretto", che ha chiesto l'anonimato. Lo stesso tribunale non ha ritenuto necessario di imporre a Jacques Moretti il braccialetto elettronico, come invece aveva chiesto la procura generale del Vallese. Le "misure classiche" applicate sono infatti il divieto di lasciare il territorio elvetico, l'obbligo di depositare tutti i documenti d'identità e di soggiorno presso il Ministero Pubblico, l'obbligo di presentarsi quotidianamente presso un posto di polizia, oltre che la cauzione.
Tajani: "La liberazione di Moretti un vero oltraggio alle famiglie"
"Non ho parole per commentare la scarcerazione in Svizzera di Jacques Moretti. È un atto che rappresenta un vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a Crans-Montana, che non tiene conto del lutto e del dolore profondo che queste famiglie condividono con il Popolo italiano", ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Rafforzeremo il nostro sostegno e la nostra solidarietà ai genitori delle vittime di questa incredibile sciagura. Continueremo a collaborare affinché le autorità svizzere accertino la verità e le responsabilità di quanto accaduto", conclude il messaggio Tajani. Anche il leader della Lega Salvini ha usato i social per commentare la notizia con un "Vergogna!".