Air Force One, dai Boeing 747 al "Doomsday plane": gli aerei di Trump

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Getty-Air Force

Introduzione

Dal Boeing 747 al cosiddetto “Doomsday plane”, la flotta aerea legata alla presidenza degli Stati Uniti è composta da velivoli diversi tra loro. Un tema tornato sotto i riflettori nelle ultime ore, dopo che il presidente Donald Trump, diretto a Davos, ha dovuto cambiare aereo a causa di un problema tecnico all’Air Force One, proseguendo il viaggio su un velivolo più piccolo, utilizzato più spesso dal vicepresidente e sui collegamenti interni al Paese. Ecco quali sono gli aerei utilizzati dal presidente degli Stati Uniti nei suoi spostamenti.

Quello che devi sapere

Che cos’è l’Air Force One

Con il nome Air Force One non si indica un singolo aereo, ma il nominativo radio attribuito a qualsiasi velivolo dell’aeronautica statunitense quando a bordo si trova il presidente in carica. Questo ruolo è generalmente svolto da due Boeing VC-25A, versioni “modificate” del Boeing 747-200B, con numeri di coda 28000 e 29000. Il primo è attualmente in manutenzione, mentre il secondo è l’aereo che ha dovuto interrompere il volo verso Davos a causa del problema tecnico segnalato nelle ultime ore.

Boeing 747 presidenziali

Entrati in servizio nel 1990, i due VC-25A sono spesso descritti come una “Casa Bianca volante” e sono dotati di difese anti-missile e sistemi di protezione da impulsi elettromagnetici. Lunghi 70,7 metri e con un’autonomia di circa 12.600 chilometri, possono rifornirsi in volo e restare operativi per lunghi periodi. A bordo, il presidente dispone di uffici, sale riunioni, spazi operativi e alloggi, oltre a sistemi di comunicazione criptati. Con il passare degli anni, però, l’età dei velivoli ha reso sempre più complessa la manutenzione e più frequenti i problemi tecnici, riaprendo il tema dell’urgenza di un ricambio. 

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Il Boeing 757 usato per proseguire il viaggio

Dopo il rientro dell’Air Force One, Trump ha proseguito il viaggio su un Boeing C-32, versione militare del Boeing 757. Si tratta di un aereo più piccolo rispetto al 747, utilizzato abitualmente dal vicepresidente degli Stati Uniti e dalla First Lady per i collegamenti interni al Paese. In situazioni di necessità, come quella di oggi, può essere impiegato anche per i voli presidenziali.

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Il “Doomsday plane”

Accanto agli aerei utilizzati per il trasporto del presidente degli Stati Uniti, esiste un velivolo con una funzione diversa: il Boeing E-4B, noto come “Doomsday plane”. Non viene impiegato per i normali spostamenti presidenziali, ma è progettato per garantire la continuità del comando e delle comunicazioni in caso di crisi. Il velivolo è descritto dall’Aeronautica militare Usa come un "centro di comando, controllo e comunicazione ad alta capacità di sopravvivenza". L'aereo, infatti, è equipaggiato per operare come centro operativo aereo per il presidente, il segretario alla Difesa e i capi di Stato Maggiore Congiunti nel caso in cui siano inutilizzabili i centri di comando a terra. Nelle scorse settimane il Boeing E-4B è stato avvistato a Los Angeles. Un impiego che sarebbe stato legato al trasferimento del segretario alla Difesa Pete Hegseth per il tour “Arsenal of Freedom”.

E-4B
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Il rinnovo della flotta

Da tempo gli Stati Uniti attendono i successori degli attuali VC-25A: due Boeing 747-8, più moderni ed efficienti, con sistemi di comunicazione e difesa aggiornati. La loro entrata in servizio, inizialmente prevista per il 2024, è stata rinviata più volte e ora è fissata alla metà del 2028. Nel frattempo, Trump intende utilizzare un altro Boeing 747-8 donato dal governo del Qatar. 

Cosa succede in caso di problemi tecnici

Quando un Air Force One in volo riscontra un malfunzionamento, la priorità è la sicurezza del presidente e dell’equipaggio. Nel caso di oggi l’aereo presidenziale, partito per il World Economic Forum di Davos, ha dovuto invertire la rotta e tornare alla Joint Base Andrews dopo che l’equipaggio ha rilevato un “piccolo problema elettrico”. La decisione di rientrare è stata presa “per precauzione”, come indicato dalla portavoce della Casa Bianca. 

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