Trump attacca sulle isole Chagos: “Stupido cederle”: cosa prevede l'accordo Uk-Mauritius
MondoIntroduzione
Il presidente degli Stati Uniti ha definito sul suo social Truth una decisione “di grande stupidità” l’accordo siglato lo scorso anno tra il Regno Unito e le Mauritius per la restituzione della sovranità sulle isole Chagos, un arcipelago nell’Oceano indiano dove ha sede un'importante base aeronavale americana. Ecco cosa sta succedendo.
Quello che devi sapere
La base militare Uk-Usa sull'isola Diego Garcia
Parte dell’impero britannico sin dal XIX secolo, dal 1966 l’isola di Diego Garcia ospita un’importante base militare. La costruzione dell'impianto da parte inglese, poi data in concessione a Washington, ha imposto il trasferimento della popolazione indigena verso le Mauritius. Una volta diventato Stato indipendente, nel 1968, il governo ha rivendicato la sovranità dell'arcipelago come parte del suo territorio.
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Perché è strategica
La base Uk-Usa sulle Chagos ricopre un’importanza strategica sopratutto per le operazioni in una vasta area dell'Indopacifico. Da quest'isola sono decollati i B-52 che hanno bombardato l'Afghanistan e l'Iraq nelle azioni militari condotte dopo gli attentati dell'11 settembre. Nel giugno 2025 Diego Garcia era finita in pole position anche per l’operazione americana che ha portato alla distruzione dei siti nucleari iraniani di Fordow, Natanz ed Esfahan.
La disputa legale
Nel 2019, la Corte internazionale di giustizia ha stabilito l’obbligo per Londra di restituire le Chagos alle Mauritius a seguito di una separazione definita “illegale”. La sentenza ha poi incassato un largo sostegno nell’Assemblea generale dell'Onu e persino Papa Francesco si era espresso a favore della cessione. Tale decisione è stata però osteggiata dai governi conservatori May-Johnson-Sunak che l’hanno ignorata fino alla vittoria dei laburisti di Keir Starmer alle elezioni del luglio 2024, che sulla questione avevano promesso una svolta.
Cosa prevede l’accordo
Dopo decenni di controversie e cause legali intentate dagli stessi discendenti, il 22 maggio 2025 Londra e Port Louis hanno raggiunto l’intesa che consentirà a parte della popolazione di ritornare ad abitare l’arcipelago. Nonostante la cessione di quella che era di fatto l’ultima colonia britannica rimasta in Africa, il governo Starmer ha tuttavia ottenuto una proroga per quasi un secolo sulla gestione della base militare a Diego Garcia, al costo di 100 milioni di sterline l’anno.
Sei mesi fa il plauso di Rubio
All’indomani dell’annuncio di Londra, la Casa Bianca aveva salutato positivamente l’intesa che, come detto, assicura il controllo angloamericano sulla base militare. In una dichiarazione, il segretario di Stato Usa Marco Rubio aveva affermato che l’accordo rifletteva “la forza duratura delle relazioni tra Usa e Regno Unito”.
Chagos, il post di Trump: “Segno di debolezza”
Nel pieno delle tensioni tra gli alleati Nato sulla Groenlandia, Donald Trump ha bocciato l’accordo sulle Chagos definendolo un “segno di debolezza”. “Scioccante, il nostro ‘brillante’ alleato della Nato, il Regno Unito, sta attualmente progettando di dare l’isola di Diego Garcia, dove si trova una vitale base militare Usa, a Mauritius, e di farlo senza che vi sia la minima ragione”, sono state le parole del leader Usa postate sul suo social. “Non c’è dubbio che Russia e Cina avranno notato questo atto di totale debolezza. Cedere terra estremamente importante è un atto di grande stupidità ed è un’altra delle ragioni di sicurezza nazionale per cui gli Stati Uniti devono acquisire la Groenlandia”.
Le tensioni tra Alleati sulla Groenlandia
Il Regno Unito è tra i Paesi destinatari di dazi americani aggiuntivi del 10% a partire dal 1° febbraio insieme a Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Olanda e Finlandia per aver inviato truppe di difesa in Groenlandia.
Governo Uk: “Base Usa è al sicuro”
A stretto giro è arrivata la risposta di Downing Street che ha difeso l’accordo, negoziato nell’ottobre 2024 poco prima del ritorno di Trump alla Casa Bianca, assicurando che il mantenimento del controllo sulla base durerà "per generazioni" con garanzie sul fatto che "gli avversari ne restino fuori". “Non avremmo mai messo a rischio la sicurezza nazionale nostra e dei nostri alleati”, commenta un portavoce del governo aggiungendo come l’intesa abbia messo al riparo la base da “procedimenti giudiziari” che avrebbero rischiato di non poterla utilizzare in futuro.
Mauritius: "Sovranità Chagos non in discussione"
Sulla stessa linea è il commento del governo di Mauritius secondo il quale la questione non dovrebbe più essere oggetto di dibattito. "La sovranità della Repubblica di Mauritius sull'arcipelago delle Chagos è già riconosciuta senza ambiguità dal diritto internazionale e non dovrebbe più essere oggetto di dibattito", ha dichiarato il procuratore generale di Mauritius, Gavin Glover.
Farage e Tory attaccano Starmer
Il post di Trump ha riacceso il dibattito politico nel Regno Unito sul dossier Chagos, con i partiti di opposizione Reform e Conservatori critici sulla decisione del governo laburista di cedere le isole. “Grazie a Dio Donald Trump ha messo un veto alla cessione delle Chagos”, ha detto Nigel Farage. Duro è il commento anche della leader Tory, Kemi Badenoch. “Cedere le Chagos è non solo un atto di stupidità, ma un auto sabotaggio”, ha affermato.
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