E' stata battezzata “super influenza” per l'impatto deflagrante che sta avendo in alcune aree del mondo. Come il Regno Unito, alle prese con un'impennata di casi partita anche prima del previsto. Migliaia i ricoverati. Infettati soprattutto bambini e ragazzi. I tabloid parlano di un virus mutante
Monta l'allarme dei media britannici, e si moltiplicano gli avvertimenti dei medici, delle autorità sanitarie e di quelle politiche, per la diffusione di un'epidemia della “super influenza” a livelli largamente superiori alla media di molte stagioni precedenti. I ricoveri registrati nella sola Inghilterra, di gran lunga la nazione più popolosa del Regno Unito, sono cresciuti questa settimana di oltre 2.600 pazienti al giorno: con un'impennata del 55% rispetto alla settimana scorsa e fino al numero totale più alto mai censito negli ospedali del Paese in questa fase della stagione invernale da quando esistono le statistiche, sottolinea la Bbc.
Migliaia di ricoverati, soprattutto giovani
Raccomandazioni stringenti vengono date alle persone più vulnerabili, mentre gli specialisti precisano che il picco non è ancora in vista. E i tabloid evocano l'immagine di un virus mutante. L'infezione che imperversa quest'anno - in un Paese nel quale i vaccini stagionali gratuiti sono riservati alle persone mature e anziane - sta colpendo in misura maggiore bambini e ragazzi fra 5 e 14 anni d'età, secondo i dati raccolti in Inghilterra. Mentre analoghi tassi d'incremento dei casi sono segnalati pure in Scozia, Galles e Irlanda del Nord: ossia, in tutto il Regno.
Approfondimento
Influenza in aumento ma il picco è ancora lontano
Oms : il super ceppo influenzale
Non è ancora stato raggiunto il picco stagionale, però il numero di ricoveri in Inghilterra per influenza ha già raggiunto un livello record per questo periodo dell'anno, con numeri più che raddoppiati in una settimana, secondo i dati dell'Nhs riportati dall’ Independent (la scorsa settimana in media 2.660 pazienti con influenza sono finiti in ospedale ogni giorno, in aumento rispetto ai 1.717 dei 7 giorni precedenti). A spingere in alto i dati la circolazione di un super ceppo influenzale: si tratta del virus A/H3N2 J.2.4.1, alias sottoclade K, che - segnala l'Organizzazione mondiale della sanità - risulta in "rapido aumento" dall'agosto 2025, ed è stato rilevato in diversi Paesi sulla base dei dati di sequenza genetica disponibili. "Questi virus del sottoclade K presentano diverse differenze rispetto ai virus correlati A H3N2", spiega l'agenzia Onu per la salute in un focus in cui traccia l'identikit della super influenza. L'ondata di casi in Gb è pesante, al punto che alcune scuole hanno dovuto ripristinare le misure adottate per la pandemia di Covid per prevenire la diffusione del virus influenzale. E a Londra si rileva una delle situazioni più difficili.