L’accusa riguarda un mutuo contratto per acquistare una casa per una nipote: in uno dei documenti la procuratrice avrebbe indicato che la casa sarebbe stata una sua residenza, mentre poi la mise in affitto
Il Presidente Trump ha ottenuto l'atto d'accusa che incrimina Letitia James, procuratrice generale di New York, di frode bancaria e false dichiarazioni. Il procedimento, depositato presso il tribunale federale del Distretto orientale della Virginia, accusa James di aver dichiarato che una casa acquistata a Norfolk sarebbe stata utilizzata come seconda residenza mentre in realtà sarebbe stata destinata a uso d'investimento, consentendole di ottenere condizioni di favore e un risparmio stimato di circa 19mila dollari.
L'atto d'accusa
L'atto d'accusa arriva a due settimane dall'incriminazione, anch'essa su impulso di Trump, dell'ex direttore dell'Fbi James Comey, e segna un nuovo passo nell'intervento diretto del presidente nel sistema giudiziario americano, "con una chiara rottura delle consuetudini democratiche consolidate" scrive il New York Times. In una dichiarazione, Letitia James - democratica e nota per aver vinto un processo civile contro Trump per la sopravvalutazione fraudolenta dei suoi beni - ha definito le accuse "infondate" e "null'altro che la continuazione della disperata strumentalizzazione della giustizia da parte del presidente".
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"Umiliare in pubblico i nemici del presidente"
Trump ha da tempo intensificato la campagna contro i suoi principali oppositori. L'inchiesta contro James e l'ex direttore dell'Fbi James Comey è stata guidata da Ed Martin, nominato da Trump per dirigere una task force interna al Dipartimento di Giustizia incaricata di indagare su personalità ostili al presidente. Martin, che non ha esperienza significativa come procuratore, ha più volte dichiarato che il suo compito è anche "umiliare in pubblico i nemici del presidente". La procuratrice Lindsey Halligan, ex assistente alla Casa Bianca senza esperienza pregressa in aula, ha presentato il caso davanti al grand jury di Alexandria, in Virginia, che ha votato per l'incriminazione. Secondo fonti citate dal quotidiano, i procuratori di carriera che in passato avevano esaminato il caso avevano concluso che non vi fossero prove sufficienti per procedere, e il precedente procuratore distrettuale - poi rimosso da Trump - si era rifiutato di portarlo davanti a una giuria.
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Cosa succederà adesso
James dovrà comparire in tribunale a Norfolk il 24 ottobre. Nel frattempo, il Dipartimento di Giustizia avrebbe aperto nuove indagini su altri oppositori del presidente, tra cui l'ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton e il senatore democratico Adam Schiff. "È questo l'aspetto della tirannia", ha commentato il leader democratico al Senato, Chuck Schumer. Anche tra i repubblicani non sono mancate voci caute: "Qualunque soglia venga stabilita ora diventerà il nuovo minimo per le future incriminazioni, quando i ruoli si invertiranno", ha avvertito il senatore Thom Tillis.