Ciclismo, Rohan Dennis arrestato con l’accusa di aver travolto la moglie con un furgone

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L’ex campione del mondo di ciclismo è accusato di aver causato la morte della 32enne Melissa Hoskins investendola con un furgone

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Tragedia nei pressi di Adelaide, in Australia, dove il ciclista Rohan Dennis è stato coinvolto in un incidente stradale che è costato la vita alla moglie, la 32enne Melissa Hoskins. L’ex campione del mondo di ciclismo è stato arrestato con l’accusa di aver causato la morte della donna travolgendola con un furgone e di aver guidato in modo pericoloso, imprudente e impreciso. È stato poi rilasciato su cauzione, tuttavia dovrà comparire in tribunale il prossimo 13 marzo.

Le dinamiche dell’incidente

 

La tragedia sarebbe avvenuta il 30 dicembre, poco dopo le 20. Melissa Hoskins sarebbe stata investita da un van guidato da Dennis nelle vicinanze della casa di famiglia a Medindie, non lontano da Adeladide. Il ciclista si era trasferito lì da poco più di una settimana assieme alla moglie e i due figli. Dopo l’incidente, i soccorritori hanno trasportato Hoskins al Royal Adelaide Hospital in condizioni critiche e, come comunicato dalla polizia australiana in un comunicato, in ospedale la donna ha perso la vita a causa delle lesioni riportate. 

 

Gli ultimi mesi di Rohan Dennis e Melissa Hoskins

 

Dopo una carriera ricca di allori, Rohan Dennis aveva da poco annunciato il ritiro, chiudendo la carriera nelle scorse settimane in Canada. In passato anche Hoskins era stata più volte campionessa australiana di ciclismo e si era ritirata dalle scene nel maggio 2017. Prima di affrontare la sua ultima stagione, Dennis aveva ringraziato pubblicamente la moglie:  “Grazie Melissa per avermi supportato per tutta la mia carriera e per avermi donato i migliori figli che avrei mai potuto chiedere. Il ciclismo mi ha dato tanto e gli sarò per sempre grato. C'è ancora una lunga stagione davanti, ma sarà definitivamente la mia ultima da professionista”.

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