Il presidente statunitense Joe Biden, parlando dalla Casa Bianca, ha fatto il punto sulla situazione in Medio Oriente: "Quello di Hamas è terrorismo, siamo con Israele, che ha il diritto di difendersi dopo l’attacco, un atto di pura malvagità. Stiamo aumentando l'assistenza militare". Fra gli ostaggi presi dall’organizzazione palestinese “ci sono cittadini americani. Questo per noi è il momento unirci: non c'è posto per l'odio in America”
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“Gli americani uccisi in Israele sono almeno 14. Quello di Hamas è terrorismo e noi dobbiamo essere chiari: siamo a fianco di Israele e assicurarci che abbia il necessario”. Il presidente statunitense Joe Biden, parlando dalla Casa Bianca, ha fatto il punto sulla situazione in Medio Oriente (LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI). “Israele ha il diritto di difendersi dopo l'attacco. Gli Usa stanno aumentando l'ulteriore assistenza militare a Tel Aviv, comprese munizioni e intercettori per rifornire lo scudo anti aereo Iron Dome”, ha aggiunto il presidente.
Biden: ci sono americani fra gli ostaggi di Hamas
“Fra gli ostaggi presi da Hamas ci sono cittadini americani”, ha detto Biden sottolineando che "come presidente non c'è maggiore priorità per me che difendere gli americani”. Poi ha definito “un atto di pura malvagità” l'attacco di Hamas, che ha le "mani insanguinate". La brutalità di Hamas riporta la memoria l'Isis: "Questo è terrorismo ma, sfortunatamente per gli ebrei, non è una novità. Questo attacco ha riportato alla memoria ricordi dolorosi, le cicatrici lasciate dall'antisemitismo e dal genocidio. Non c'è giustificazione al terrorismo", ha affermato tornando a mettere in guardia altri governi sul non entrare nel conflitto nella speranza di beneficiare dalla situazione. "Ho una parola: no", non fatelo. Il presidente ha esortato: "Questo per noi è il momento unirci: non c'è posto per l'odio in America. Rigettiamo il terrorismo”, ha detto rivolgendosi agli americani.