Regno Unito, re Carlo non andrà al Cop27 su clima su consiglio di Truss

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"Con stima e amicizia reciproche, c'è stato un accordo secondo cui il re non avrebbe partecipato", si legge nella nota. Il sovrano pare sia molto dispiaciuto della decisione di non presentarsi, visto il suo personale interesse per i temi legati all'ambiente

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Re Carlo III d'Inghilterra non parteciperà alla prossima conferenza internazionale sul clima, la Cop27 in programma il mese prossimo in Egitto: lo conferma Buckingham Palace, ripreso dai media britannici, che fanno sapere che la decisione è frutto del consiglio datogli dalla premier Liz Truss, alla quale il sovrano si sarebbe rivolto per un parere. "Con stima e amicizia reciproche, c'è stato un accordo secondo cui il re non avrebbe partecipato", si legge nella nota.

Il dispiacere del re

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Il corrispondente da palazzo reale della Bbc, Jonny Dymond, ha affermato che il sovrano è personalmente molto dispiaciuto della decisione di non presentarsi - presa come questione di opportunità, in ossequio al ruolo "super partes" del re -, visto il suo personale appassionato afflato ambientalista, che l'ha portato in passato, da principe del Galles, a partecipare a diverse conferenze mondiali sul clima da vari decenni. Lo scorso anno alla Cop26 di Glasgow, Carlo, da principe, fece un appassionato discorso introduttivo. E parlò anche la regina Elisabetta. 

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Il primo ministro del Regno Unito, Liz Truss, ha poi riconosciuto, in un'intervista alla Bbc, che il suo gabinetto ha mal gestito l'annuncio del suo nuovo programma di taglio delle tasse che ha innescato una delle settimane più difficili per i mercati britannici negli ultimi mesi. "Riconosco che avremmo dovuto gettare meglio le basi del nostro piano. Abbiamo imparato da quegli errori e penso che ci sia ancora tempo per correggere la rotta", ha detto Truss. Tuttavia il primo ministro è rimasta ferma nelle sue proposte. "Penso che abbiamo preso la decisione giusta per affrontare le circostanze straordinarie che stiamo affrontando". "Abbiamo un piano chiaro che si sta sviluppando per rispondere sia alla crisi energetica e all'inflazione, ma finalizzato anche a far riprendere la crescita economica, gettando delle basi di lungo respiro", ha aggiunto nell'intervista Liz Truss. La Bbc ricorda come tanto l'opposizione quanto molti parlamentari Tory e la maggioranza dell'opinione pubblica britannica siano contrari al tagli delle tasse per i ricchi, secondo il piano svelato 10 giorni fa dal cancelliere allo Scacchiere, Kwasi Kwarteng, che ha provocato un terremoto sui mercati.

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